Atom x5 - Z8300 ed HP x2 210: cosa possiamo veramente farci?

Eccoci di nuovo qui a parlare di come va il mio HP 210 Detacheable X2. Dopo aver raccattato una penna, una microSD, una custodia ed un proteggi schermo, oltre che essere ritornato al nord, dopo le vacanze invernali, alla mia fibra a 100 Mega, al router Telecom a 5Ghz ed al mio beneamato desktop, sono riuscito a torchiare per bene il mio 2 in 1 per portarlo al limite. Analizzerò nell'articolo i suoi comportamenti in 4 scenari di utilizzo, sotto 4 punti di vista di utenze diverse: studente, ingegnere, videogiocatore, compositore multimediale. Per un parere più generale vi rimando alla mia recensione, per l'approfondimento continuate!

Gli equipaggiamenti extra da me recuperati sono una penna Active Stylus 750-AAHC, 1 microSD Samsung da 64GB di classe UHS-I, dei proteggi schermo ed un cavetto micro HDMI-HDMI che mi mancava.

Ho eseguito un test cristaldiskmark sulla scheda SD per vedere se la pubblicità è ingannevole o meno. Parla di "velocità" generiche fino a 48MB/s... ed effettivamente in lettura sequenziale si arriva a valori vicini ed anche in scrittura non è male. Certo, sono inferiori ai valori della eMMC interna, ma sono sufficienti per gestire l'avvio di programmi.





Studente Universitario: Onenote e Digitalizzatore
Questo è uno scenario che conosco bene. Cosa serve ad uno studente universitario? Deve poter prendere appunti, poter scrivere bene, essere in grado di visualizzare le dispense del prof e casomai prendere appunti su di esse. Spesso sta ore ed ore in università lontano da casa o prese di corrente, quindi quelli che porta con se meglio che abbia una buona autonomia. E che sia leggero per non appesantire il suo carico in viaggio.
Bene, questo tablet  risponde a tutte le esigenze in un sol colpo. La durata di 8 ore permette di coprire una giornata senza troppi problemi, il peso di 1,1kg permette di non caricare troppo lo zaino o cartella (pesa 1 kg in meno di tanti portatili da 15") ma il vero plus è dato dal digitalizzatore synaptics. Questo davvero cambia tantissimo l'uso del device. Se tutte le altre caratteristiche sono coperte anche da tanti altri prodotti di svariate marche e sistemi operativi, i prodotti HP e quelli Microsoft sono tra i pochi a fornire un supporto alla scrittura digitale. E questo modello di HP lo fa anche a prezzo contenuto. Prendere appunti scritti direttamente sui pdf, integrando le dispense al volo usando il Lettore o Edge o Adobe Reader, prendere appunti a mano su one note, casomai registrando in contemporanea l'audio della lezione, oppure facendolo sfruttando la capacità di dividere lo schermo di Windows 10, migliorano molto l'approccio alla vita universitaria.

Verissimo che la carta ha ancora il suo ruolo e la sua utilità, ma avere fogli infiniti già in formato elettronico da molti vantaggi. Quante volte la gente chiede appunti degli altri? E si devono fotocopiare, scannerizzare e via dicendo? Crearli in OneNote agevola tantissimo questo processo congenito dell'ambiente universitario.
Davvero, mi sto ancora chiedendo come mai abbia aspettato così tanto a prendere un prodotto del genere (risposta: non esistevano ancora con queste performance e prezzo quando ho iniziato l'università!).

Ingegnere: Matlab, Solidworks & co
Ora, cosa succede invece se siete degli studenti di Ingegneria, o siete degli ingegneri che vogliono avere un tablet del genere? Io sono un Meccatronico e quindi ho a che fare con programmi sia per ingegneri meccanici, che per controllisti, che per elettronici ed anche qualcosa di programmazione qua e là. Risultato? Ne ho provati di tutti i tipi ed il livello di pesantezza e complessità dei programmi varia parecchio. Io per lavorare oramai uso macchine fisse, con tutta la potenza e velocità necessaria. Può un coso all'apparenza insulso funzionare come macchina secondaria o universitaria?

Le cose più o meno vanno. Matlab si avvia, ci si riesce a scrivere codice ed a far girare cose semplici di Simulink. Qui a fianco c'è un semplice esercizio di corso della mia università e la macchina ha sopportato tutti gli esercizi fatti su Matlab nel corso degli anni. Lavorarci seriamente, a lungo, forse è proibitivo e consiglio l'appoggio di un monitor esterno assolutamente, ma a girare gira. È poco reattivo in generale, ma è più imputabile al fatto di averlo installato sulla scheda SD.


Solidworks è un po' più pesante. Non si installa su device esterni, quindi dovrete trovare in qualche modo lo spazio sui 32GB interni, sacrificando quello che potete (no capre e no vergini pls).
L'ho avviato, testato e va. Certo, non è il massimo in termini di reattività e di velocità, ma funziona. Ha gestito un assieme semplice, sono riuscito a disegnarci senza troppi problemi, e la comodità di un digitalizzatore si fa sentire anche qui, disegnare usando la penna come mouse è molto più intuitivo e comodo che usare il touchpad, ma anche un mouse da trasporto. Simulazioni fisiche ed assiemi troppo complessi sono fuori dalla sua portata, ma il tablet dimostra di saperci fare. Il carico sulla CPU girava sul 60%, la Ram consumata sui 500MB, con il sistema di compressione di W10 che faceva i salti mortali. Il risultato però è buono: se riesce a gestire Solidworks in questo modo, è ragionevole ritenere che sia in grado di gestire programmi simili, come autocad o robe più elementari ma comunque usate in ambito didattico, come Lusas. Ancora, non vi aiuterà nel lavoro pesante, in quel caso bisogna puntare ad un sistema con almeno un core M e 4GB di ram, ma sembra essere in grado di gestire bene il carico di lavoro universitario.

Altri programmi che ho provato e sono andati lisci sono stati: FEMM, PLECS, Eagle. A livello di programmazione non sono propriamente ferrato. Visual Studio si installa e parte e sembra usabile, ma non è un programma con il quale sono familiare, visto che la mia programmazione è di solito fatta su Matlab, quindi mi capita di scrivere o direttamente lì o su Notepad++ per comodità.

Direi che da una macchina del genere, le performance risultanti sono state a dir poco ottime in questo ambito! Di sicuro per uno studente universitario di ingegneria, queste macchine con processori Atom possono essere dei compagni validi al 100%, ma quando dovrete fare qualcosa di serio e per tante ore, meglio appoggiarsi ad un computer fisso.

Videogiocatore: Indie e Streaming in home
Dopo la vita da studente e quella da ingegnere, arriva quella da videogiocatore. Se volessi giocare a qualcosa, cosa posso fare su questo tablet?
Sono arrivato ad una buona conclusione e l'ho ribattezzato "l'humble machine". Avete presente tutti quegli humble bundle che avete comprato per un solo gioco e che vi han riempito steam di roba indie 2D che non giocherete mai sul vostro PC fisso? Ecco sono perfetti per tablet di questo giro. Non pretendete di far girare roba 3D moderna, ma vecchie glorie e molta roba indie 2D va.
Ho provato svariati giochi, tutti sotto batteria e tutti installati dalla scheda SD per testarne le performance a tutto campo Il framerate è stato misurato usando FRAPS.


Il simbolo (-) indica valori non fissi, ma con drop. la risoluzione nativa ricordo essere di 1280x800.
Diciamo su alcuni giochi mi sono stupito di aver dovuto disattivare certe cose (i background in Frozen Synapse portavano il framarate intorno a 15-10... i fottuti background!!!) ma mi ha fatto piacere che Civ V partisse. L'unico problema di Civ è il suo degrado prestazionale, che già si sente sul mio PC fisso, immaginate sul portatile. Usate mappe piccole e con poche fazioni se volete giocarci. Costume quest mi ha sorpreso con le prestazioni pessime e con il suo andare in crash se si provavano a cambiare impostazioni, con il risultato di non salvare le impostazioni più basse.
Una cosa c'è da dire. Se su un PC con memoria grafica dedicata siamo soliti mettere al massimo cose come filtro anisotropico e texture, su device simili non sono impostazioni scontate, perché la RAM di sistema è poca (2GB) e deve essere divisa tra sistema operativo, gioco e memoria grafica per la GPU, quindi andate parchi anche con queste impostazioni. I tempi di caricamento sono un po' lunghetti, ma perché sono su scheda SD. Se avete un gioco che usate tanto, conviene trovare spazio sulla memoria interna.

Quindi diciamo.... prova superata? Io ho un catalogo steam abbastanza vasto e variegato quindi per i miei gusti ed inclinazioni, un tablet del genere può essere un buon companion per quando mi allontano dal mio PC fisso. Qualora qualcuno fosse interessato a più test, questo è il mio catalogo di Steam, posso provare ogni gioco lì presente.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la possibilità di usare la macchina per fare streaming in casa sfruttando Steam o altri servizi. Ho avuto modo di sperimentare lo streaming casalingo di Steam. Il mio set up consiste nel PC fisso come macchina Host (che monta un i5-2500k, 8GB di Ram ed una GTX 970) collegata al router attraverso una presa Ethernet e il tablet collegato via wi-fi alla banda dei 5Ghz del mio router fibra Telecom, con 4-5 tacche di segnale (su 5 massime). I risultati sono stati devo dire ottimi. Ho provato Lord of the Fallen, Dragon's Dogma e Resident Evil 4 e sono stati riprodotti bene, senza un lag eccessivo che ne impedisse il godimento. Questa cosa funziona anche collegando il tablet via HDMI ad un televisore. Con Resident Evil 4 si giocava benissimo a 720@60 fps, con un lag dello stream di 1ms ed un input lag di 24ms, che a conti fatti non hanno causato problemi nel gameplay. Il tablet gestisce benissimo la decodifica hardware h264 per migliorare lo stream. Devo dire che è una feature che mi sfagiola non poco, visto che un paio di giochi spaparanzati sul divano da giocare ce li ho.... anche se la PS TV non credo sarà molto felice!

Se non avete un router a 5Ghz, dovrete sfruttare la connessione cablata e serve un'adattatore ethernet-USB... ed un USB hub che poi non ci sono prese per eventuali controller. Un po' troppi cavi. Però lo streaming funziona, è fattibile e potrebbe tornare comodo.


Composizione multimediale: Photoshop, Premiere, Sony Vegas e Reaper
Se avete bisogno di usare Photoshop per aggiustare una foto o fare dell'editing in viaggio, un editing del filmato ripreso dal vostro cellulare durante la vacanza o qualche menata audio, può questa macchina farcela?

Eh, mica tanto. I limiti sono ovunque. Memoria lenta, poca ram, processore lento e GPU frenata.
I programmi si avviano, a funzionare fungono, l'uso della penna anche qui da un bel vantaggio all'usabilità, ma l'esperienza utente non è molto fluida, i comandi impiegano tempo per essere eseguiti, non c'è immediatezza e lavorare su video pesanti o su immagini di grosse dimensioni vi preclude il multitasking.


Ho montato velocemente un video di 45 secondi da une fonte a 720p e l'output alla stessa risoluzione è stato eseguito in poco meno di 2 minuti di rendering. Questo senza effetti.

Photoshop anche si avvia e va. Per come lo uso io, fa più che egregiamente il suo lavoro, ma non aspettatevi anche lì performance scattanti.
Con l'audio, Reaper funziona e vi permette di fare registrazioni e manipolazioni semplici.



La domanda è: ci potete lavorare sopra da power user? No. Potete usarlo per mettere a posto il filmino o le foto delle vacanze in modo un po' più comodo che farlo dal cellulare, o manipolare queste cose se usate una macchina fotografica/videocamera apposita o fare lavori leggeri? Si, assolutamente, a patto di conoscerne i limiti.

Il mio consiglio è di sfruttare programmi non da desktop, ma recuperabili dallo store Microsoft. Fhotoroom, Polarr, PicsArt e via dicendo, per fare cose base senza problemi. Se volete sfruttarlo un po' di più, si può ricorrere a photoshop e via dicendo ma sappiate che le performance saranno non eccezionali.
Come ultima nota, direi che la penna ed il digitalizzatore Synaptics, malgrado siano buoni per scrivere e prendere appunti, e la variazione di pressione sia una feature gradita, gli strumenti non sono un granché per il disegno puro, in quel caso meglio virare su prodotti con Ntrig (Surface) o direttamente Wacom.

Conclusioni

E qui termina la mia analisi un po' più approfondita della capacità dell'atom X5 z8300 e dell'HP X2 105nl. Una macchina che a conti fatti è un 2 in 1 per word processing, internet e video, ma che sotto sotto riesce a dare qualcosa anche in altri ambiti ed il digitalizzatore integrato è una sorpresa continua in ogni ambito. È una macchina in grado di fare un po' di tutto, ma le performance sono quelle che sono.

In linea di massima, la miglior macchina atom ora sul mercato è il Surface 3, con il suo x7-8700 ed i suoi 4GB di Ram, ma stiamo parlando di un prezzo praticamente doppio rispetto al'X2 105nl e non vale la pena spenderli. A mio parere, il vero segreto, la vera forza dei device portatili è nella fascia che per ora è nascosta nel limbo, a causa dei prezzi eccessivi. I core M. A metà strada tra un atom ed un i, a mio parere loro saranno i chipset mobile da lavoro del futuro, in grado di abilitare macchine portatili ma con la potenza necessaria. In attesa di un loro abbassamento di prezzo, diciamo che i Cherry Trail non deludono.....

Stay Classy, Internet.

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