Il mio rapporto con Nintendo

Non lo so perché mi accingo a scrivere questo papirone. Probabilmente dopo aver preso il compito di scrivere le news per gbarl.it e dopo che mi sono messo a commentare un po' vivacemente su siti come Nintendon le notizie Nintendo.... proprio ora che ho meno giochi loro in casa e meno console, forse trovavo opportuno scrivere questo papirone per fare chiarezza con me stesso prima e per mettere in chiaro il mio background da giocatore per quanto riguarda Nintendo perché di recente forse appaio più criticone del solito nei loro confronti..

Disclaimer: la cronologia è un po' "all over the place" perché non ho memoria precisa degli eventi. LA VECCHIAIA!

Partiamo subito con le cose basilari. Come è già scritto nella pagina "chi cazzo sono?", le prime cose che sapevo riconoscere e nominare erano i miei genitori, Topolino e Super Mario. Quindi diciamo che Nintendo in un modo o nell'altro mi ha accompagnato fin da infante, anche se in modo alquanto indiretto e bizzarro.

Prima console indiretta: NES

Mio cugino aveva due piattaforme da gioco. Un computer, con il quale mi introdusse a Doom sin da tenera età ed un NES, con un gioco delle Tartarughe Ninja e Duck Hunt. Del primo me ne ero completamente dimenticato fino a quando non l'ho rivisto quasi per caso "recensito" dall'Angry Videogame Nerd. "Che storia!". Quindi poca roba sul NES, in quel periodo ero più interessato a Doom, con tutte le sue armi, le esplosioni e la musica metalla. Praticamente avevo già deciso i miei gusti in tenera età solo con Doom. Più ci penso e più la cosa mi fa sorridere. Quindi in questa fase più che Nintendo, era Id software che mi influenzava. E si è visto, visto che sono venuto fuori EXPLOSIONS AND METAL.
Però il cane di Duck Hunt già lo odiavo, insomma si partiva bene.

Prima Console proprietaria: GBC
Essere un pischello degli anni 90 ha avuto il vantaggio di farmi attrappire per i Pokémon. Però, io ero quello "strano", o meglio dire, quello normale mentre gli altri intorno a me erano quelli strani, ma visto che ero in minoranza, sembravo io quello anomalo...
I Pokémon mi piacevano molto. Sapevo a memoria ed in ordine tutti e 151, avevo le carte da gioco, le figurine ed ovviamente, mi feci regalare un Gameboy Color con Pokèmon Blu (eh si io ero quello che scelse Bulbasaur).

Però ho raccontato già un po' tutto quello che c'è da dire al riguardo qualche millennio fa in questo articolo, quindi non mi sto a ripetere.

Il Gameboy mi ha influenzato solo ed esclusivamente con Pokémon. Non possiedo giochi al di fuori di questa saga sul mio GBC. Provai un Super Mario che aveva un mio amico, ma non mi interessò troppo. I giochi di Pokémon tenevano impegnati e non mi serviva altro.

Un N64 che non ce la fa e la parentesi Ps1
Compravo le riviste che parlavano di Pokémon e da loro appresi che su Nintendo 64 c'era Pokémon Stadium 2! Lo volevo! I Pokèmon in 3D! Sai che figata! E presi anche un N64 di Pikachu!
Qui mi iniziai ad aprire un po' ad altri giochi. Comprai un Legend of Zelda Ocarina of Time e Super Smash Bros. Avevo anche un altro controller ed infatti giocavo spesso con i miei amici a Stadium 2 e Smash.
TLoZ:OoT mi sembrava una grande avventura, con i suoi dungeon ed enigmi difficili che mettevano alla prova la mia capacità di ragionamento di infante. Il sistema di salvataggio, che ti faceva sempre ripartire da determinati punti, allungava il brodo un po' troppo e spesso mi fermavo a "ommiodio devo ritornare di nuovo di là, cavolo non mi va, giochiamo a Pokémon". Con Smash fui esposto anche ai personaggi degli altri franchise Nintendo, ma nessuno di loro mi incuriosì troppo. Sapevo da riviste e cose del genere che Capitan Falcon era di F-Zero, ma non mi sono mai interessato ad F-Zero per dire e così con gli altri.

Zelda l'avevo preso perché avevo sentito dire che era un bel gioco, famoso anche e quindi, why not, proviamolo. Non ricordo quanti giorni ci ho messo per superare le guardie al castello di Hyrule con Link piccolo. Erano diventate il mio incubo.

Mentre però giocavo al mio bel N64 mi sono ritrovato con gli amici dotati di Ps1 e spesso ci incontravamo per giocare insieme anche a giochi singoli. Ero rimasto colpito da The Legend of Dragoon di un mio amico, così come da Metal Gear Solid di un altro amico. E mi sono reso conto che effettivamente, i giochi di ruolo giapponesi mi piacevano proprio tanto.
Il mio N64 vacillò. Me lo ricordo bene. Ero nel tempio del fuoco con Link adulto, sono entrato in una stanza, il pavimento inizia ad attaccarmi con mattonelle, io alzo lo scudo ed il gioco si buggò violentissimo, freezando tutto. Il mio N64 era oramai morente, visto che anche gli altri giochi davano bug colossali. Eh vabbe'. Passai alla concorrenza, mi presi una PS1 e mi giocai Final Fantasy dal VI al IX e The Legend of Dragoon. Altri giochi non li comprai proprio, questi duravano tanto, mi piacevano e........ effettivamente ero un po' monotematico quando ero piccolo.

L'indecisione tra Ps2 e GameCube, le serate tra amici e le ROM.

Le cose si fecero interessanti quando arrivò il momento di acquistare la prossima console. GameCube o Playstation 2?
Io mi feci effettivamente parecchie domande al riguardo, avevo molti dubbi. IL PROSSIMO ZELDA O IL PROSSIMO FINAL FANTASY?
Questa era la mia domanda. Dopo molto ragionare, molto studio della lineup del GameCube, che non sembrava affatto povera rispetto alla Ps2, decisi per la console Nintendo.
Praticamente si, avevo guardato anche all'interesse delle terze parti e del mondo del gaming verso la console. Con le conoscenze ristrette di allora, ma l'avevo fatto. Se voglio comprarmi una sola console, meglio che sia il più completa possibile, sennò mi tocca comprarne due come ho già fatto e far spendere più soldi ai miei. Qualcosa del genere. Forse. Non lo so, la memoria probabilmente fa cilecca e sto inventando.
Comunque, con il GameCube, Nintendo entrò in casa prepotentemente. Pokémon continuava su GBA, ma in fase decadente, comprai solo Zaffiro e ci giocai anche meno del solito.

Per GC ho preso di tutto ed ho praticamente toccato tutti i franchise Nintendo. Mario Sunshine è stato il mio primo gioco di Super Mario e mi piacque molto, anche se iniziai a capire che ero una schiappa disumana ai platform. Poi F-Zero GX, oooooh, F-Zero GX. CAZZZO SI. Che poi si dice tanto in giro oggi dei 1920x1080, dei 60 fps.... non è cambiato un cazzo ragazzi, UN CAZZO. Non si usavano quei termini al tempo, ma io usavo le cinematiche di F-Zero, la grafica, la dannata velocità folle, la fluidità, i dettagli per vantarmi del mio cubetto con gli amici che avevano la Ps2. Esattamente come oggi sfrutto il mio PC per cagare sui consolari e le loro terribili texture non filtrate e framerate..
Wind Waker arrivò in edizione speciale con il CD con Ocarina Of Time e Master Quest, che finalmente riuscii a finire. Un mio amico aveva preso il GameCube con un Cd con tutti gli Zelda e ci giocammo insieme Majora's Mask. E soprattutto, Smash e Mario Kart Double Dash per giocare insieme in compagnia, in 4 con amici, tutti i sabati.

In quel periodo mi divertivo molto onestamente. Ho avuto problemi di salute non propriamente leggeri in quegli anni ed i videogiochi erano il mio modo primario di fare escapismo. E sono passato da giocare a pochi titoli a divorare ogni cosa che si presentasse all'orizzonte.

La svolta Nintendo arrivò in 3 differenti colpi: Mario & Luigi Superstar Saga, che univa i giochi di ruolo che tanto amavo a Mario & Luigi che fino a quel momento più di tanto non me ne fregavo, Advance Wars 2 (l'1 lo recuperai molto dopo) e Fire Emblem, questi ultimi 2 sono strategici a turno di casa Nintendo. Tutti su GBA. Sono riusciti a farmi intrippare abbestia e fanno parte di franchise non propriamente conosciuti, ma sono stati il mio mondo di entrata dura nel mondo Nintendo. Gli strategici ed i giochi di ruolo mi piacevano tanto e Fire Emblem univa i due generi in modo nuovo, che non avevo mai provato prima. Il folklore era tipicamente europeo invece di essere giapponese, e la storia era matura, adulta e stuzzicava l'adulto in me che stava pian piano crescendo. La morte era in primo piano ed gli alleati una volta uccisi non tornavano più indietro. Una cosa così cruenta fatta da Nintendo, che fino a prova contraria anche con Zelda era tutto presentato rose e fiori in confronto? Non so quanto diavolo ci abbia giocato. Lo so a memoria, se ci gioco ora, do gli input a memoria muscolare.

Anche Advance Wars 2 fu per me un altro gioco droga. Qui si trattava l'argomento guerra in modo molto più scanzonato, ma le meccaniche di gestione di soldi e della propria armata erano per certi versi più profonde di Fire Emblem e sono state capaci di tenermi incollato allo schermo per ore ed ore ed ore e mi hanno praticamente fatto aderire al mantra Nintendo in pieno: gameplay solido in giochi spensierati.

In quel periodo spuntarono anche tanti emulatori su PC ed io iniziai a recuperare le vecchie glorie tramite essi. Scoprii che Fire Emblem in realtà esisteva da anni in giappone e quindi, anche senza una dannata patch di traduzione, provai a giocare ai vecchi FE.

Poi il GameCube mi diede dei bei colpi di grazia. Fire Emblem Path of Radiance e Metroid Prime.
Giochi a dir poco fenomenali, tra i miei preferiti di sempre.
Ero entrato in full Nintendo mode. Compravo Cube (rivista incentrata proprio sul cubetto) e poi, dopo che Cube implose, NRU (Nintendo la Rivista Ufficiale). Seguivo le notizie come potevo, mi piacevano tutti i loro franchise e tra una cosa e l'altra ero diventato un esperto su Nintendo, così tanto che portai come topic, come argomento, al 4° livello del Trinity College proprio Nintendo, e tutte le innovazioni che hanno apportato nel mondo del gaming.
Tra l'altro giocavo molto anche a titoli di terze parti. Avrò schiantato non so quante ore su Phantasy Star Online sul cubo con amici in locale, su Resident Evil 4, Metal Gear Twin Snakes, Skies of Arcadia e Tales of Symphonia, buttandoci in mezzo anche Need for Speed Most Wanted, Viewtiful Jow, Soul Calibur II.... insomma il GameCube l'ho usato un macello e gira che ti rigira convinsi anche altri amici a prenderlo!

Sapevo di essere una minoranza, ma non mi mancava nulla, assolutamente nulla. Avevo altri amici con la Ps2, quindi ogni tanto provavo i giochi che mi mancavano da solo e che adoravo come Dragonball Budokai Tenkaichi per menarci i sabati quando il GC non bastava più e Devil May Cry.
Col senno di poi, ho fatto la scelta giusta, siccome giocai poi anni dopo a Final Fantasy X, che era al centro del mio dubbio iniziale di acquisto e mi fece proprio TANTO schifo. Certo, la ps2 era piena di tantissimi altri giochi di ruolo giapponesi, che in qualche modo ho recuperato dopo anche se non del tutto, ma in quel momento, non mi sentivo vuoto, come se mi mancasse qualcosa nei miei bisogni da giocatore, quindi la scelta è stata azzeccatissima.

Il DS, Il Wii ed il passaggio al PC gaming
Direi quindi di essere diventato un bel Nintendofag. Ero in effetti conosciuto come il Nintendaro, quello esperto di Nintendo, ma non con accezione dispregiativa, ma semplicemente da sapientone della loro produzione videoludica.
Il Nintendo DS non entrò in casa mia al day one, ma abbastanza vicino. Il Wii invece al day one, prenotato insieme a Zelda Twilight Princess.
Il Nintendo DS dovrebbe essere la mia console preferita di sempre. E direi proprio di si. Il dubbio c'è perché se la combatte con il GBA. In realtà io per GBA comprai davvero poco e giocai solo dopo poi con emulatori, mentre su DS comprai parecchio e giocai uno sfracco.

Anche su Wii comprai tutti i giochi principali Nintendo.. Per essere felice a me bastava un nuovo Metroid Prime, un nuovo Advance Wars ed un nuovo Fire Emblem. Il resto era extra. Su DS il quantitativo di giochi che ho macinato è stato devastante, con nuovi preferiti, come gli Ace Attorney, i Professor Layton, Ghost Trick, 999, Elite Beat Agents, The World Ends With You , gli Etrian Odyssey e cazzo di RADIANT HISTORIA
Però mi accorsi di una cosa. I giochi che adoravo di più e che mi davano più ore di gioco erano i non Nintendo. Ok, Advance Wars DS e soprattutto l'adultissimo Dark Conflict sono stati bellissimi, così come gli altri giochi Nintendo, ma non erano più la cosa che mi portava al DS. Erano i giochi che le terze parti realizzavano in esclusiva per il DS il vero motore.

Su Wii le cose andarono più a rilento. Un Fire Emblem arrivò, così come Metroid Prime 3 ed anche Other M.... però non c'erano quelle esclusive forti in grado di tenermi incollato allo schermo perennemente, specie con la qualità dei giochi appena citati inferiore rispetto ai predecessori. Soprattutto c'era il problema retrocompatibilità.
Mentre sul DS sono arrivati tanti giochi proprio nuovi, su Wii arrivarono molti giochi puramente incrementali, almeno la mia percezione fu quella ed il sensore di movimento non era questa grande rivoluzione in quanto aveva un tempo di risposta infinitamente peggiore di un qualsiasi pulsante e c'era il rischio che non capisse un comando.
Perché comprare Mario Kart Wii quando Double Dash va ancora bene e si comanda meglio? Così per quasi tutte le esperienze multiplayer. Con la retrocompatibilità non avevo il push di prendere quelle nuove ed i giochi in singolo che volevo su Wii erano sempre di meno.

Ad un certo punto mi arrivò in regalo un PC portatile. Fu abbastanza inaspettato devo essere sincero. La prima cosa che controllai fu l'effettiva potenza della GPU. Una 8600m GS. detta così può sembrare una merda, ma in tutta franchezza, mi fece giocare a di tutto. Iniziai a spostare la mia attenzione al mondo del PC gaming violentemente, lasciando alla Wii solo il ruolo di macchina da gruppo e Nintendo. Qui iniziò piano piano a decadere il mio interesse per tutto il mondo Nintendoso. Fire Emblem, Metroid e Xenoblade su piattaforma fissa e sulla portatile invece di tutto e di più... per ironia, tranne i titoli Nintendo al di fuori di Fire Emblem e Advance Wars.

Più che seguire Nintendo, mi sembrava di seguire Intelligent System e Monolith soft (della quale mi ero innamorato con gli Xenosaga ed i Baiten Kaitos) e per il DS, seguivo Level-5, Capcom e Atlus.

3DS e Wii U

Così, arrivate le nuove console, non avevo più fretta di prenderle. Per il 3DS aspettavo i seguiti dei giochi che ho amato su DS e per il Wii U ero in attesa di qualche annuncio carino.
Avevo i miei dubbi sulle console fin da subito. Il 3DS con il suo enfasi sul 3D mi appariva un concetto molto forzato e troppo incrementale. Per il Wii U ero invece un pelo più speranzoso perché l'idea di gameplay asimmetrico da salotto mi stuzzicava non poco.

E poi su 3DS non arrivava niente. Ma proprio niente. Su DS il quantitativo di giochi che veniva buttato fuori era devastante, avevo sempre qualcosa da giocare ogni mese. Su 3DS no. Poi già col DS mi sono beccato il ciccio quando dopo sono usciti i Lite molto più belli.... Quindi ho aspettato fino all'uscita di Awakening, mi sono preso il mio 3DSXL esclusivo Fire Emblem e via a giocare. 200 e passa ore su Fire Emblem ce le ho buttate. Devo dire, bel gioco... anche se la virata di tono iniziava a darmi un pelino fastidio. Col tempo sono diventato abbastanza allergico alle giappominchiate, e Awakening ne aveva un po' buttate in mezzo. L'enfasi sui matrimoni tra le unità, le linee temporali diverse e divise per la storia... cazzate atomiche. Però il gioco era bello. Poi sono usciti gli Etrian ed il resto di quello che mi piace ed ora ho un backlog su 3DS perché non ho più una mazza di tempo.

Su Wii U ero in pausa, in attesa. Poi Nintendo mi caga fuori: SMT X FE ed il seguito di Xenoblade. Un crossover tra due delle mie saghe preferite di sempre ed il seguito ad uno dei miei top 9 giochi di sempre? FUCK YEAH, iniziamo a mettere da parte i soldi. Poi vuoto totale di notizie su questi titoli.
Poi immagini vennero mostrate. SMTXFE non era morto..... ma ero morto io. Un cazzo di gioco ambientato nel mondo del j-pop, con i personaggi di Fire Emblem vocaloid che si evocano a mo di persona.... sono morto più volte dentro di me, davvero. La mia anima ha preso fuoco e si è lanciata da un precipizio dicendo una frase ad effetto, del tipo "non gettate rifiuti dai finestrini". Tra tutte le idee.... vabbé dai, almeno con XCX ci becchiamo una storia di un certo livello ed un gioco dalla trama forte.... e poi esce fuori che è un open world che scimmiotta gli rpg occidentali ed i mmorpg ancora di più di Xenoblade Chronicles, con un protagonista creato dal giocatore che interagisce come se fosse in un gioco degli anni '80 invece che dei 2010 e con una storia molto, molto lontana dai canoni dei Monolith. MACHECAZZO. Il gioco non è ancora uscito da noi, ma ho seguito molto da vicino il lancio in giappone ed ho visto com'è dalla loro versione insomma. Non è brutto, non dico questo, anzi, ma non essendo ciò che volevo, il mio interesse è ovviamente calato.

Poi oh, dai mi esce un secondo Fire Emblem su 3DS. Evviva! Si ma sono due storie separate, che sono due versioni di gioco separate e la terza storia che sarebbe quella migliore è una DLC... e questo gioco ha ancora più enfasi sulle mogli, una modalità dove puoi accarezzare e toccare il tuo compagno/a in game e questi arrosiscono e dicono frasi a caso.... praticamente Pokémonamie ma con umani. Ah e si affronta il cattivo dio di tutti i Fire Emblem, perché a quanto pare tutti i cattivi dei vari giochi hanno la stessa radice e tutti i giochi fanno parte di un multiverso e si può viaggiare tra di loro.... Siccome la mia anima era già andata all'annuncio del vero SMTXFE, non ho proprio più reagito. Sono rimasto impassibile, piangendo lacrime da maschio, interne, invisibili, ma allo stesso tempo piene di dolore. Da quando i Fire Emblem si devono vendere agli otaku sfigati? Perché ora sono dei WAIFU Emblem?

A questo punto, che motivi ho per rimanere con Nintendo? La verità è che io non sono mai gravitato intorno a tutte le loro IP, ma solo intorno ad un paio chiave. Poi altri giochi Nintendo venivano giocati perché c'erano, erano nella libreria disponibile ed erano belli, ma non erano mai il fulcro. Il punto centrale erano queste due saghe che oramai ho ripetuto e scritto un gozzoviglione di volte. Advance Wars sembra abbastanza morto, quindi...

A che pro continuare? A che pro volere ancora credere in Nintendo?
Oramai sono passato a pieni ritmo a giocare al PC. Grafica al massimo, giochi di ogni tipo, tutta la storia del gaming a disposizione e prezzi abbordabilissimi.
La verità e che qualcosa in effetti manca. E dopo aver scritto a lungo, ho capito cos'è che manca, o meglio, cosa mi manca.
Il Nintendo DS. O perlomeno il suo ambiente. Le terze parti non producevano solo giochi in esclusiva, ma producevano giochi nuovi, speciali, particolari. C'era ampia scelta, erano tutti rappresentati e la console è piena di piccole gemme, anche da case che di solito tirano fuori la solita schifezza. Cioè, dai Capcom che mi tira fuori Ghost Trick? Sul serio?
C'erano tante piccole idee ben eseguite (oltre alla solita robaccia eh) che mi hanno accompagnato davvero per tanto tempo, ma soprattutto c'era abbondanza. Essendo una persona estremamente eclettica, mi sono spostato sulla piattaforma che mi offre tutto su tutto, quindi il PC e le console con poca roba ma buona le vedo come estremamente ingiustificabili.
È possibile oggi riproporre un ambiente simile? Una line up simile? Su una portatile? Non ne sono sicuro. Ma ci spererò sempre. Per ora mi limito a giocare saltuariamente al 3DS, malgrado ironicamente, solo ora sono molto più attivo su comunità online Nintendare di non quando giocassi tanto con i loro prodotti e console. Si, non ha senso, ma CHISSENE.

What Now?
Eh, già, cosa ora? Tutti a parlare di Nintendo NX (incluso me stesso), a guardare al futuro con speranza. Onestamente, per tutti quelli che continuano ad essere interessati a tutti i franchise Nintendo, non vedo come crederci possa essere un male. Alla fine faranno nuove iterazioni o anche nuovi prodotti che ci porteranno gioia, sorrisi e divertimento, come uno può volere loro male a priori?
Per me? Probabilmente il 3DS sarà la mia ultima piattaforma Nintendo..... Perché salvo una fortissima dewaifuzzazione di FE, difficilmente mi prenderanno di nuovo.

E tutto sto popo' di roba che sta a significare? Beh, che si cresce ed i gusti possono cambiare davvero tanto nel tempo. E con te, cambiano anche le case produttrici, gli sviluppatori, il pubblico. Se ora vogliono le waifu e le idol, che le abbiano. E che io, nonostante tutto, rimango un macinagiochi di quelli violenti e la piattaforma primaria deve darmi il più possibile. Gusti ed esigenze insomma.

Stay Classy, Internet

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