Cronache di un venerdì maledetto #2 : Primi passi in D&D 5a

Altro venerdì, altra giocata.

Questa costanza mi sta stupendo non poco ed infatti sono sicuro che la prossima se va bene sarà a novembre.

Comunque Questa sessione è stata sostanzialmente di costruzione di personaggi e di introduzione alla mia ambientazione.

Cosa è accaduto di particolare?

Scopriamolo!



Per prima cosa, converrebbe presentare in breve il gruppo. Si tratta di 4 giocatori ed un master. Il master sono ovviamente io, mentre i giocatori sono un Lorenzo, un Alessandro, un Francesco ed un Domenicantonio (eggià).

Per questa mirabolante sessione d'inizio, Domenico non c'era e quindi abbiamo iniziato in 3.

I personaggi nati da circa un'ora di smacchinamento con i file pdf di D&D 5a edizione (che ricordo, sono scaricabili gratuitamente dal sito della wizard) formano un gruppo un po' atipico per i canoni del genere, specialmente contando che tutti i giocatori sono relativamente nuovi al concetto di gioco di ruolo cartaceo.

Alessandro ha pochissima variazione quando si tratta di scegliere personaggi in ogni cosa fantasy che approccia. Lui sarà sempre l'arciere e sarà sempre la classe che può avere l'animale con se.
Quindi, in D&D 5a edizione, la classe che fa per lui è il ranger.
Il nome del suo personaggio è Alexar Tower, è un mezz'elfo ed è Caotico Buono come allineamento.
Un personaggio tutto sommato standard questo, che ricopre molti canoni del genere. Al 3° livello prenderà la specializzazione per avere un compagno animale, si prenderà un falco e saremo tutti felici e contenti.
Unico dubbio è la scelta per nemico preferito e terreno preferito. Il terreno è la foresta e fino a qui tutto bene... il nemico preferito sono i Draghi. Oh beh....



Francesco è una brutta persona, subdola e con l'istinto nel raggirare gli altri. Quindi ha scelto di essere un Ladro, di razza Tiefling e di specializzarsi con abilità nel raggiramento delle persone attraverso l'uso di parola e anche nell'arte del sotterfugio per passare inosservato.
 Il suo allineamento è Neutrale Malvagio. Il nome del personaggio è Onecius Marzius. Si prospetta come assassino, ma potrebbe propendere per diventare un mistificatore arcano al 3° livello, poi si vedrà.






Ora passiamo a Lorenzo. Lui è il giocatore che gioca a queste cose più per la compagnia di amici che per la propria passione per questo genere di cose, anzi, non le vede proprio benissimo. E forse proprio per questo, è riuscito a tirare fuori forse il personaggio più complesso tra i tre, effettivamente andando a stupirmi. L'idea di base era quella di fare il chierico. Ma di cosa? Un evangelista idiota in stile testimoni di Geova come la volta scorsa sarebbe stato eccessivo se non ripetitivo, allora ha deciso di andare per quasi l'opposto. Umano, di allineamento Legale Malvagio, con dominio della conoscenza, venerante del dio della sapienza e con un atteggiamento in generale da mafioso e non molto tendente alla cooperazione aperta senza un ritorno apparente. Chierico non votato anche alla battaglia in corpo a corpo come si suole fare in D&D, ma principalmente un incantatore ed il sapientone del gruppo. Il suo nome è Deus.


Una volta approntato il gruppo, composto da 2 malvagi ed 1 buono (ARGH), li butto nel mio setting per vedere cosa decidono di fare.

Li butto dopo un viaggio in carovana come protezione di alcuni mercanti in una città mercantile che si trova ad un'estremità di un mare chiuso. Il nome della città sono riuscito sempre ad evitarlo o forse l'ho detto ma ora me lo sono scordato, ma posso finalizzarlo qui in questo post: Craydom. Si uso generatori per i nomi, non so se si era già capito.

Una ridente cittadina commerciale, con un porto molto attivo e molte locande e richieste di lavoro.
Insomma, una campagna Sandbox.

I nostri eroi (?) si allontanano dalla carovana con 10 monete d'oro a testa (nella mia ambientazione tendo a stare bassi con le monete d'oro per non creare cose assurde come i soliti 100000000 monete d'oro al livello 10 o roba del genere), dopo aver cercato di estorcerne di più senza riuscirci.

I primi 3 lavori che leggono sul tabellone degli incontri sono i seguenti:
1) Un nobile uomo chiede di aiutarlo nell'affrontare dei marrani che hanno rapito la sua bella amata e che l'han portata dalla sua città natale in questa sporca e maleodorante città.
2) Un mercante della zona ha dei problemi con dei suoi pescatori scomparsi dopo una battuta di pesca e vorrebbe che qualcuno investighi sulla questione dato che la polizia cittadina si è dimostrata timida nell'intervenire
3) Un tizio chiede di accompagnarlo nella foresta delle Driadi che si trova intorno a questa città.

In base quanto siete esperti nel campo dei cliché, potreste intuire qual è la quest nella quale io ho riposto più fiducia nell'essere scelta in quanto portatrice della storia principale.

Non importa quale sia la vostra risposta, sarà sempre quella sbagliata, perché in questo preciso momento io non ho la più pallida idea di quello che sto facendo ed invento a braccio. Che poi sembra essere il mio tratto distintivo ed il mio punto di forza come Master, ma anche il mio punto debole.

Comunque, scelgono la quest della foresta. Grazie all'aiuto delle conoscenze forestali di Alexar, il viaggio è molto tranquillo e si arriva presto al limitare della foresta normale ed all'ingresso di quella delle driadi. Tantissimi alberi di proporzioni ciclopiche, legati da quel che sembra essere una barriera magica che repelle intrusioni.
Qui Deus mi ha dato non poco da "penare" più che altro per una mia impreparazione e per un lieve miscomunicazione delle meccaniche di "conoscenza". Ovviamente di solito quando si fa un tiro di intelligenza o di conoscenza le informazioni che dice il master implicitamente vengono condivise con il gruppo, a meno che di non chiamare la gente in un'altra stanza a turno e dire le varie cose in modo personale. Di solito questo si fa in uno scenario più high level. Deus effettivamente si trovava in una posizione di non dire per forza quello che sapeva agli altri ed agire solo quando necessario. Ne sono rimasto molto compiaciuto.

Dopo un po' di scrutare e controllare riescono a passare la barriera in modo abbastanza semplice: attraversano la "porta", visibile per l'asimmetria degli alberi che la delineavano rispetto al resto del muro.
Al di là non trovano una foresta rigogliosa ma una terra bruciata, ricoperta di cenere e con al suolo impronte di uomini ed animali di ogni tipo segno di battaglia. Mentre si studiano sul da farsi, da sotto la cenere appaiono 4 hellhound un po' scassatelli che riescono ad attaccare il gruppo in un round di sorpresa.

Il combattimento non dura molto, ma un evento imprevisto arriva a causare estrema ilarità.

A quanto pare Alexar ha la tradizione di voler fare l'arciere ma di essere estremamente pessimo nel tirare con l'arco. Nella sessione one shot scorsa riuscì a mancare qualcosa come 10 tiri di fila. Contro un bersaglio statico. Questa volta, riesce a oneshottare un hellound usando la spada e poi passa all'arco per colpirne uno distante. Tira un 1. Io tiro un risultato scarsissimo sul dado percentuale. L'arco di rompe. Bestemmie partono.

Ma c'è una soluzione: Deus ha il cantrip Mending e può ripararlo in quanto il danno non è grave. Inizia una lotta furiosa di soldi. "dammi 1 moneta d'oro e te la riparo" fa Deus con un'espressione alla doctor evil. Alexar non ci sta e i due passano qualcosa come 20 minuti a contrattare. Si accordano per 8 monete d'argento.

Tutto questo con il tizio che stavano accompagnando che guarda stupito la scena.
Tra l'altro anche durante il viaggio prima le cose non sono andate facilmente.
Il tizio (il cui nome forse l'avrò detto ma me lo sono scordato ed ora non mi viene proprio in mente) stava usando un costoso e raro strumento di individuazione di radiazioni magiche di una specifica lunghezza d'onda, praticamente un "detect magic" ma tarato su una singola cosa.
Subito il gruppo lo voleva e Onecius stava pianificando ogni modo per impossessarsene.

Le solite domande "cosa stai cercando?" fioccarono ma riuscii a rispondere sempre in modo evasivo grazie a tiri di dado bassini. E meno male che ancora non avevo in mente l'esatta natura del Mc Guffin.

Comunque, il gruppo decide di andare avanti nella foresta devastata ed incontrano cadaveri sia di treant ed altre forme di "guardiani della foresta" che soldati in armatura pesante.

Stanno per arrivare a quello che dovrebbe essere il centro di questa foresta, ma sentono delle voci. Onecius va avanti in avanscoperta e vede due tizi che stanno litigando tra di loro animatamente riguarda alla distruzione non necessaria di questo posto solo per prendere una cosa. Il lago che dovrebbe essere il punto nevralgico della foresta non c'era più: evaporato, sparito e tutta terra bruciata intorno.

Riferita questa cosa al resto del gruppo, Deus riesce a capirne l'identità: sono maghi dell'impero del sud (che non è Nilfgaard. Lo giuro.).
Onecius trova un cadavere di un mago, ne prende i vestiti, si camuffa e approccia i tizi.
"non ricordo nulla, ho preso una botta atroce, che diavolo è successo." Un 1 sul mio tiro di "insight" fa si che i maghi gli credono alla grande. Il mago senior apre un portale di teletrasporto e se ne va. L'altro viene picchiato a sangue da Onecius e portato allo svenimento.

Cosa diavolo sta succedendo? Qual è il Mc Guffin?

Lo scopriremo alla prossima puntata, forse, che non so quando arriverà.

Stay Classy, Internet.

5 commenti:

  1. Ma Lorenzo non è quello che conosco anch'io? ;) :D

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    1. Dipende se hai amici a Reggio Emilia oppure no.....

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Io aspetto il personnaggio di Domenico. Sono sicuro che interverrà con prontezza e creerà un casino atomico

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01 09 10