Monster Hunter Mayhem #16 - MIMMO


Il teletrasporto è veloce ed indolore e porta i cacciatori con il loro furgone vicino ad un paese semi sperduto nell'entroterra messicano. Towers non è con i cacciatori, essendo stato preso dal padre per una missione particolare. Phoenix è con il gruppo e porta con se una grossa mitragliatrice calibro .50 con una rastrellata di colpi che finiscono in uno zaino.
"Quando si va a caccia di demoni come quello che dobbiamo affrontare, sono solito portare roba pesante."
"Si vede Phoenix. Una cosa del genere distruggerebbe un edificio."
"Questo è il demone che la Svuva ha venduto a Ferdinando ma che è scappato perché ha sbagliato a fare il rituale di imprigionamento?"
"Si. Ora abbiamo le istruzioni, dovremmo farcela. Dobbiamo solo tenerlo impegnato per il rituale."
Dopo un'ora e mezzo di viaggio, i cacciatori arrivano nel villaggio. La poca gente per le strade fugge via, si rintana in casa alla vista del furgone.
Wang e Phoenix scendono, vestiti in abiti civili per provare a chiedere informazioni. Wang riesce a parlare lo spagnolo grazie all'effetto di una pozione. Gli abitanti rispondono male, sono schivi. Alcune case sono abbandonate. Al loro interno segni di colluttazione o di abbandono veloce, nelle case c'è tutto. La prima ipotesi è quella di una setta, di rapimenti o cose del genere.
C'è una stazione di polizia, con telecamere ed un database. All'interno tutti morti ed i muri sono imbrattati di sangue, ora molto vecchio. Jack riesce a recuperare qualcosa dalla telecamere e vede una figura di fuoco che colpisce violentemente la polizia dilaniandola.
Nel paese c'è una chiesa, decidono di visitarla. La chiesa è bruciata a metà. Esattamente a metà. Il lato destro è carbonizzato, quello sinistro salvo. Un prete e dei fedeli pregano incessantemente in un angolo.
Malgrado la loro diffidenza iniziale, piano piano si aprono e raccontano quello che è successo. La chiesa è stata attaccata dal demone, ma quando questo levò le fiamme, si salvarono tutti e solo metà chiesa bruciò. Questo dona loro ancora una piccola speranza. Ogni settimana passano a rastrellare il paese, a prendere altri uomini e donne per portarli chissà dove. Mancano tre giorni al prossimo passaggio.
"Come si saranno salvati, un miracolo? Uno spirito celeste?"
"Forse, ma non mi sembrano particolarmente lucidi."
I cacciatori hanno molte domande e poche risposte certe. Con le informazioni ricavate dai civili e mappe locali, riescono a tracciare una mappa precisa degli ipotetici spostamenti di questo culto o del demone che dir si voglia. È Jack che nota uno strano pattern nella disposizione dei paesi della zona, tutti sotto il terrore del demone, e possibili zone abitabili con caverne, grotte ed altri elementi naturali. Si forma una specie di pentacolo se si connettono tutti. La zona sembra quindi predisposta a canalizzare energia degli spiriti infernali, un ottimo posto come base per poi conquistare il mondo.
Il resto della giornata viene speso andando nei vari villaggi limitrofi. Questi hanno chiese completamente bruciate, con i sacerdoti ed i fedeli carbonizzati nell'attacco. Stesse scene ovunque: case abbandonate, gente che viene rapita e chi rimane ha tanta paura.
I cacciatori decidono quindi di fare una veglia di notte. Convincono il prete a radunare quanti più fedeli possibili e riunirsi in messa. Intanto preparano la trappola per il demone. Nella chiesa c'è il cerchio per il rituale di cattura, all'entrata c'è un incantesimo di impedimento per gli spiriti ed anche il furgone viene cosparso della sostanza anti spiritica.
La notte passa senza che il demone appaia. Però, durante il viavai di persone che lavoravano per la veglia, qualcuno è venuto a mancare. Chi, come o perché, non è dato saperlo.
La mattina dopo, mentre tutti stanno per tornare a casa, si sente un ruggito provenire da lontano.
I cacciatori si preparano a tendere un'imboscata e si dividono granate anti spirito.
Si sentono possenti galoppi di cavallo. Ciò che si vede è straordinario. Cinque cavalieri con armatura rossa su dei destrieri neri con gli zoccoli in fiamme, che lasciano una scia di fuoco sul terreno. Tutti armati di spade infuocate che portano sguainate. Wang esorta il prete a mantenere i fedeli nella chiesa a pregare. Molti fuggono, ma qualcuno rimane.
I cavalieri non si aspettano l'imboscata e vengono attaccati senza tregua dai cacciatori. Wang e Jack sono all'entrata della chiesa a sparare, Dahab e Phoenix sono al muretto davanti pronti a caricare, Cent alla guida del furgone e York alla torretta dello stesso. I primi due vengono falciati via. Gli altri diventano di fuoco, immateriali, con i colpi che gli passano attraverso. Le granate anti spirito funzionano. I cacciatori le lanciano nel gruppo e riescono a riportarli in stato materiale o semi materiale, per poi continuare a falciarli di colpi.
Poco dopo arriva un furgone pieno di simboli ed effigi demoniache, scortato da quattro cavalieri. Dal mezzo scende un uomo. Sembrerebbe del posto dalla carnagione e dall'aspetto, ma è pulito, muscoloso, vestito elegantemente, sicuro di se.
York subvocalizza al gruppo "È la forma umana del mostro. Ne sono sicuro."
"Non potrebbe essere semplicemente posseduto?" Jack non sembra molto convinto.
"No, non ha i segni evidenti di una possessione." Phoenix appare sicuro di questa affermazione.
Lo strano figuro, scortato ora a piedi dai cavalieri rossi, si rivolge ai cacciatori.
"Non siete i primi che vengono qui a turbare la pace di questa comunità."
"Ma saremo gli ultimi che tu vedrai" York sussurra tra se e se, ma il laringofono porta la frase al resto del gruppo, che sorride.
L'uomo estrae dalla sua tasca un cristallo. Prima che possa fare altro, York e Jack aprono il fuoco istintivamente. In entrambi i casi le guardie si mettono in mezzo ai colpi, morendo o rimanendo ferite al posto di quello che sembra il loro capo. Dopo un'istante, davanti all'uomo appare il demone.
"Cazzo. Non è lui. Lo controlla." York è costretto a scartare la sua idea.
Phoenix dice sicuro a tutto il gruppo: "Ragazzi, prendete il cristallo. Assolutamente."
Cent inizia ad accelerare sul furgone per portarlo al lato dell'uomo, così da portare York a portata. Jack attiva il suo medaglione dell'invisibilità e si lancia verso l'uomo. Dahab guarda il demone, che lo guarda indietro. Entrambi si lanciano uno sguardo di sfida. E si caricano a vicenda.
Le raffiche di York sono efficaci contro i cavalieri, ma uno di questi si trasforma in fuoco e cenere e diventa una barriera per il suo padrone.
Dahab fa fatica a trattenere il potente demone, che oltre ad attaccare con potenti braccia, emana un calore elevatissimo che frigge la pelle dell'ivoriano e gli toglie il fiato.
L'uomo usa il cristallo per evocare uno sciame di cavalieri volanti di fuoco contro il furgone. Si impattano sul mezzo scivolando via come acqua su un rivestimento idrofobico: l'incantesimo di repulsione di spiriti protegge totalmente il veicolo. L'uomo ha uno sguardo incredulo ed inizia ad avere paura. Una granata anti spirito di Jack elimina la protezione di fuoco. Punta il suo fucile alla testa dell'uomo e gli apre la testa con una raffica ben piazzata.
Il demone nota la cosa e prova a prendere il cristallo, ma viene fermato da Cent, che lo investe con il furgone. Dahab precede il mostro e dopo aver preso l'artefatto urla: "FERMATI! ALLONTANATI DA NOI!"
Phoenix è in mezzo tra il demone e Dahab. Viene colpito duramente e spedito lontano. "Dalla a York."
Cent ingrana la retromarcia e corre verso l'ivoriano che lancia il cristallo nella mani di York che si trova ancora sulla torretta del mezzo. Il demone prova ad attaccare il mezzo ma è respinto dall'incantesimo di protezione.
"Argh, allora... questa runa... Siqsa... Itsu...no...." Phoenix urla: "Devi prima rompere il sigillo di prima!" "Kots, quorit won...."
All'improvviso delle catene appaiono intorno al demone e lo incatenano al suolo. Sbuffa, sconfitto.
"Hai un nome?" Wang chiede al demone, che non risponde immediatamente e perde la capacità di controbattere sul quesito. "Allora ti chiameremo MIMMO." Lo sguardo del mostro è di pieno sconforto.
"Chi era quell'uomo, cosa è successo?"
La voce del demone è profondissima, sembra quella di Vin Diesel. "Ero in cerca di un buon posto dove iniziare a potenziarmi ed ho scelto questo territorio per la sua conformazione... ma sono stato colto alla sprovvista, c'erano già dei cultisti che mi hanno imprigionato."
"Alla chiesa? È stato un miracolo?"
"No, mi ha chiesto di bruciare questa a metà solo per dare l'illusione di un miracolo. Più divertente secondo lui."
"Ma quindi abbiamo anche i cavalieri di fuoco?" Chiede York.
"Certo, sono il mio esercito."
"Missione compiuta direi." Sono tutti entusiasti di aver ottenuto un potere del genere.
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Passano un paio di giorni dopo aver recuperato Mimmo.
Anthony esordisce in un briefring: "Ragazzi, abbiamo trovato il Sole Nero. Volete l'onore di andarlo a prendere?"

Stay Classy, Internet.


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