Monster Hunter Mayhem #13 - Un Padre ritrovato


Il presidente è preoccupato ed incredulo. "È quello che stiamo pensando tutti?"
Anthony, come sempre sicuro di se: "Credo di si."
Qualcuno nella stanza urla: "Ma non esistono, non esistono!"
"Allora...... Ilythirra è un'elfa che proviene da una dimensione parallela. Angeli e Demoni influenzano la i nostri spiriti indirettamente e direttamente. Esistono vampiri, uomini del mare, esseri del sottosuolo, maghi e gente con poteri psionici e ci facciamo dei problemi per degli alieni che vengono dallo spazio?"
Da quest'affermazione tutti i presenti sembrano avere un momento di epifania.
"Si, ma come combattiamo degli........ alieni?"
"Con un po' di fantasia. E con le armi grosse. Direi che è arrivato il momento che il mondo si svegli. Altrimenti non avrà altre occasioni."
Il telefono squilla vivacemente. Il presidente risponde. Inizia a sudare. Butta giù poco dopo.
"Astronavi più piccole sono state identificate in viaggio verso la Terra.... Scusate, devo consultarmi con le forze armate per gestire la situazione. Voi fateci sapere dove si trovano i luoghi del Daath, radunate chi potete ed informatemi una volta pronti."
"Si, signor presidente."


"Anthony, dove sono i ragazzi?"
"Dovevano sistemare una faccenda personale. In Germania. Ily, ora vai a riposare, ci potrebbero servire i tuoi portali tra qualche ora perché non credo che muoversi in aereo sarà la soluzione più sicura d'ora in avanti."
"Dove vai Anthony?"
"Per ora a vedere come sta Phoenix in infermeria. Credo che sarà contento di sapere che il lucertoloide che ha ucciso è un alieno, Ah! Poi chiamerò il capo, è arrivato il momento di andarci pesanti."
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Towers è visivamente scosso per tutta la durata del viaggio in aereo. Incontrare suo padre dopo tutti questi anni, con mostri, paramilitari e chissà cos'altro alle calcagna gli stava mettendo pressione.
Il viaggio prosegue senza problemi e i cacciatori raggiungono il Caffé Legato, posto dove Oliver Towers è solito fare colazione. Alexander ha mantenuto una specie di senso radar della sua posizione da dopo che ha avuto il contatto con il sistema psionico nel tempio in Nepal. Sa dove si trova, sempre.
Towers, York e Jack entrano nel locale e chiedono qualcosa da bere. Sul fondo, seduti a dei tavolini, c'è Oliver, di spalle, che sta parlando con un sacerdote. Fuori, gli altri aspettano nel furgone e sono pronti ad intervenire in caso di necessità.
Il sacerdote riceve una telefonata, si mostra preoccupato, si alza ed esce dal locale, dirigendosi verso la chiesa vicina. Cent e Wang decidono di tallonarlo.
Alexanders va a prendere il posto del sacerdote, rimanendo in piedi di fianco al padre e si fa notare pronunciando il nome Oliver. Viene assalito da una forza psionica che cerca di entrare nella sua testa, lui lascia le porte aperte. I due si abbracciano, con il padre che piange visibilmente.
L'atmosfera si rompe totalmente quando nel locale entra una figura visivamente... cattiva. Per via dei tanti cliché cinematografici impiantati nella mente della gente. Di fisico imponente, con occhiali da sole e cappotto lungo. Nel vederlo avvicinarsi al locale, Dahab e Karen si sono messi in massima allerta.
Il figuro si avvicina ad Oliver ed Alexander. "Sei cresciuto bene ragazzo. Come puoi vedere il mio occhio è migliorato." Queste parole sono sufficienti a far tremare Alexander e fargli rivivere i flash del suo passato. Questo vampiro, che aveva fatto irruzione nella sua vita, uccidendo i suoi cari. In cerca del padre a quanto pare.
"Non ho interesse e voglia a fare delle scenate. Quindi Oliver, chiedo la sua collaborazione e la invito a seguirci di sua spontanea volontà."
"Dovrai passare su di me." Towers è deciso come non mai. Il vampiro si toglie gli occhiali, lo guarda e lo paralizza sul colpo. Gli appoggia una mano sulla spalla e lo sposta di lato, verso la parete.
Dahab e Karen scendono dal furgone e si dirigono nel locale.
Wang e Cent irrompono nella chiesa, inseguendo il sacerdote e lo chiamano per farsi aiutare. Il religioso intuisce la situazione e tutti e tre si incamminano velocemente verso il locale.
All'entrata di un uomo con una spada sulla schiena completamente bardato, la tensione nel locale si fa tesa.
"Toglietevi dalle palle, su, uscite!" Dopo questa frase york spara un colpo verso l'alto. Jack rotola dietro il bancone e Dahab riesce a lanciarli il suo fucile d'assalto.
Il vampiro è molto veloce a reagire: con una gomitata fa perdere i sensi ad Alexander, poi prende due sedie vicino a lui e le scaglia contro i cacciatori. Dahab riesce ad evitarla, mentre York cade a terra per l'impatto.
Il vampiro in un rapido movimento prende Oliver e sfonda il muro per uscire sull'esterno e salta verso l'alto sparendo.
Wang, Cent ed il sacerdote arrivano sulla scena. Il prete finisce una preghiera che stava recitando da un po' e la mente di tutti sembra rafforzarsi in convinzione e percezione del mondo circostante. Towers si risveglia.
York e Karen escono dal locale attraverso il muro rotto... cade qualcosa dall'alto e si vede dove sia finito il vampiro: sta scalando il muro per arrivare al tetto.
Towers usa la sua levitazione per raggiungere il tetto mentre Dahab e Karen si lanciano in un'arrampicata, con la vampira in netto vantaggio visto che non ha bisogno di appigli. Tutti gli altri cacciatori entrano nel furgone per un eventuale inseguimento dal basso sui tetti.

Towers concentra la sua forza telecinetica sul vampiro, cercando di rallentarlo, mentre Dahab e Karen riescono a placcarlo ed ad atterrarlo. Oliver è inerme sul tetto.
"Karen, prendi mio padre e scendi, dobbiamo fuggire, io e Dahab lo rallentiamo!".
La vampira afferra Oliver e salta giù dall'edificio, appoggiandosi al muro per rallentare la caduta. Dahab prova ad attaccare il vampiro che sembra totalmente noncurante dei suoi attacchi.

A terra, i cacciatori notano che ci sono due furgoni... sospetti. Chi li sta guidando è leggermente corazzato e sembrano proprio della Svuva. Con un veloce passaggio, Wang lancia uno scioglimateriali sul motore del primo furgone, mentre York dal tetto apre il fuoco con l'M240B contro il secondo veicolo nemico, crivellando il guidatore e danneggiando il motore.

Dahab e Towers scendono dall'edificio sfruttando la telecinesi del primo per fare più in fretta con il vampiro che stranamente non li insegue, ma si limita a guardare scocciato il furgone del cacciatori.
Jack non si lascia sfuggire l'occasione e gli spara una granata incendiaria. Il nemico semplicemente si libera dei vestiti andati in fiamme e si mostra ora a torso nudo, con un velo di riflesso oleoso, per via del gel anti UV che i vampiri della Svuva sembrano usare.

Un rumore assordante, come quello di un Jet, si fa sentire nei cieli di Ratisbona. Pochi istanti dopo appare sopra i cacciatori uno strano mezzo volante. Sembra un VTOL convertiplano, ma con reattori a posto di eliche e questo sono nel centro del corpo. L'aspetto è molto futuristico, ed anche un po' alieno ed inusuale. Dal portellone di scarico posteriore si lanciano a terra tre rettiliani, in piena armatura da battaglia. Sono tutti e tre corazzati allo stesso modo, con un'armatura metallica a scaglie che copre tutto il loro corpo ed un elmetto che lascia giusto le loro mascelle libere. Uno di loro imbraccia un fucile particolarmente lungo, di colore rosso acceso. Il secondo non ha nulla in mano ma è intendo a digitare qualcosa sul suo braccio, forse ha un'interfaccia palmare di qualche tipo. Il terzo ha un mano quello che sembra un grosso tablet con dei joystick di lato.
Si sentono in lontananza delle sirene della polizia, ma il mezzo aereo spara una sfera luminosa verde/blu in lontananza, seguita da una deflagrazione ed il silenziamento delle sirene.
I rettiliani a terra cercano di fare la stessa cosa al furgone e ci riescono. Cent nella foga da male il gas per sfuggire in retromarcia e dal fucile di uno dei nemici fuoriesce una palla luminosa verde/blu che impatta sul cofano e lo fa esplodere. Il furgone rimane a terra, ma tutti sono estremamente scossi e sbilanciati.
"Niente fuga, dobbiamo combattere". Con queste parole York riesce dal tetto ed inizia a sparare sui rettiliani. I colpi si impattano contro una barriera. Ad ogni impatto si vedono dei piccoli esagoni di energia che svaniscono dopo poco.
Dahab, rimasto ancora fuori dal furgone, carica i rettiliani all'urlo di 'sporchi xeno', sperando di ucciderli e quantomeno distrarli. La sua carica non è interrotta dalla barriera che a quanto pare funziona solo contro gli attacchi dalla distanza.
Cent scappa via dal furgone e si dirige verso un SUV di un civile, per requisirlo ed usarlo come mezzo di fuga alternativo. Towers e Wang cercano in tutti i modi di portare gli esplosivi alchemici e gli scioglimateriali contro il vtol dei rettiliani, senza però riuscirci.
Il sacerdote esce dal furgone e cerca di rompere la barriere degli alieni colpendola volutamente con un pugno che ha come tirapugni una croce carica di energia. L'interazione magica fa brillare di ogni colore il cristallo individua magia di Wang.
Il rettiliano con il palmare di rivela essere il più pericoloso. In pochi secondi prova a lanciare un incantesimo di stordimento mentale che viene bloccato dalla benedizione del sacerdote, lancia una palla di fuoco contro Dahab e lo scaraventa a distanza. Il rettiliano con il fucile estrae una daga e passa al combattimento corpo a corpo, cercando di bloccare i tentativi di Dahab di colpire il suo compagno 'mago'.

Le porte posteriori del furgone vengono divelte dal vampiro. "Vedete, è questo che volevo evitare. Questo caos e distruzione non erano necessari. Oliver, ha ancora un'occasione di venire vi.."
Il vampiro viene interrotto dall'azione combinata di York, Jack e Karen, che lo attaccano senza sosta, con la vampira che lo attacca fisicamente mentre York e Jack gli scaricano i caricatori delle loro armi addosso. Anche attacchi con colpi incendiari non sembrano sortire il solito effetto debilitante. Ad ogni attacco è sempre più infastidito. Con un rapido scatto il vampiro afferra Jack, lo morde e gli succhia del sangue. Le ferite sull'addome dovute ai proiettili si chiudono all'istante. York continua a sparare, ma il vampiro è velocissimo e si para frapponendo Jack tra lui e York. L'irlandese ferma il fuoco, ma il danno è già fatto: Jack è a terra, sanguinante, in fin di vita ed il vampiro è rigenerato.
Karen riesce a buttarlo fuori dal furgone ed a tenerlo impegnato, mentre York passa al lanciafiamme e da fuoco ad entrambe le creature non morte.
Il sacerdote riesce a rompere la barriera di protezione dei rettiliani e dai furgoni della Svuva escono i soldati, tutti con movimenti spastici e convulsioni ed aprono fuoco contro i rettiliani. Cent guida il suv appena rubato contro uno dei rettiliani, uccidendolo. L'unico rimasto attiva un jetpack e ritorna sul vtol sopra di loro, che passa da uno schema di volo di protezione del perimetro a puntare il furgone e suv.
Oliver perde sangue dal naso, perde i sensi ed i soldati della Svuva si accasciano tutti al suolo.
Towers usa un estintore per spegnere Karen, mentre tutti gli altri cercano di salire sul suv per fuggire.
Il vampiro si trasforma, muta. Spuntano delle grosse ali di ossa con degli artigli in punta, la sua pelle incendiata cade a terra come una muta, il suo volto diventa simile a quello di un nosferatu.
York prova a colpirlo ancora con il lanciafiamme, ma il fuoco rimbalza su una protezione magica.

Dal cielo, arrivano dei caccia dell'aviazione tedesca che iniziano ad inseguire il vtol dei rettiliani, che è costretto a lasciare l'area.
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"Signor Anthony?"
"Si?"
"Dovrebbe venire a vedere. Problemi a Ratisbona."
Sulla TV ci sono immagini dei notiziari locali. Caos in città per via di un velivolo, esplosioni, morti, gente in fuga.
"Vediamo se i cellulari funzionano ancora...."
"York sei tu?"
"Siamo un po' impegnati al momento. E siamo anche in difficoltà. Una mano?"
"Sto vedendo il casino in TV..... Ily, sai un posto dove...?"
"Ratisbona...... La cattedrale di San Pietro"
"Sentito? Cattedrale di San Pietro. Se potete raggiungetela, e vi faremo arrivare qui."
"Ricevuto"
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"Era Anthony al telefono, dobbiamo correre via, alla cattedrale di San Pietro."
Tutti montano sul suv ed il vampiro, che in un primo momento si muoveva a passo lento mentre continuava la sua trasformazione, scatta in avanti, con i suoi artigli atti a distruggere il mezzo. Fortuitamente Cent riesce ad accelerare velocemente e l'unica cosa che il vampiro colpisce e sventra è il paraurti posteriore. Poi si erge in volo per inseguire il veicolo, ma i cacciatori gli sparano senza sosta, dandogli abbastanza fastidio da farlo schiantare contro gli edifici limitrofi e costringerlo a volare in modo più cauto.
Davanti alla cattedrale si erge un portale grande abbastanza per ospitare l'intera auto e Cent lo centra in pieno.
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"Mi fa piacere rivederti in piedi Jack."
"Me la sono vista brutta." Il cacciatore è al momento su una sedia a rotelle, con una flebo attaccata al braccio. Sarebbe dovuto stare ancora a riposo, ma non voleva mancare al briefring di squadra. I rimedi magici di Ilythirra stavano funzionando alla grande, ancora qualche giorno e sarebbe stato come nuovo.
"Oh, scusa per la gaffe. Intendevo dire 'sveglio', non in piedi."
"Cosa abbiamo capito dai ritrovamenti sul luogo e da quello che ci ha detto Oliver quindi?" Wang chiede curioso.
"Allora, volevano Oliver perché lui stesso è la chiave per aprire uno dei repositori del Daath. Hanno ottenuto la sua posizione nello stesso modo di come l'ha ottenuta Towers, attraverso l'uso dello strumento in Nepal. Per nostra fortuna sembra che non siano a conoscenza del fatto che la chiave sia genetica, quindi potevano benissimo prelevare Alexander o la sorella per arrivare allo stesso effetto."
"Altro? Cos'era quel palmare degli alieni?"
"Eh, la notizia non è delle più belle. Vi ricordate gli uomini pesce, che vi hanno attaccato con le magie? Stessa tecnologia. Praticamente sono riusciti a replicare tecnologicamente il sistema di comunicazione mente-spirito che serve a manipolare la realtà per lanciare incantesimi. Con che efficacia non lo sappiamo ancora."
Dahab sente il dovere di dire la sua. "Direi buona visto che in pochi secondi mi ha fatto un numero niente male quella cazzo di lucertola."
"Il problema è che dobbiamo considerare ognuno dei nemici come un potenziale mago. Il che non è una bella cosa."
"Qual è l'obiettivo quindi? Che si fa?" Jack esprime tutta la sua incertezza in questa domanda.
"Eh, dovremmo attaccarli prima noi, evitare che ottengano altra conoscenza, cacciarli dal pianeta e possibilmente abbattere le loro astronave.
"Quindi.... che opzioni abbiamo?" La domanda viene posta da Wang, ma è come se la stessero chiedendo tutti insieme.
"Principalmente due opzioni. Attaccare gli alieni e la Svuva per evitare che prendano più potere o racimolare amici per l'assalto alla nave madre."
"Per quel che riguarda la parte di trovare alleati possiamo:

  • Recuperare i licantropi della foresta vicino Richmond e quelli della famiglia che avete salvato
  • Recuperare il vigilante di Richmond che si è salvato ma non riusciamo a contattarlo al momento
  • Abbiamo trovato dove si trova il demone di Ferdinando Kumar e possiamo rimetterlo sotto il nostro controllo
  • Fare un assalto nella base africana dove assemblano supersoldati come Dahab e liberarli per farli unire alla nostra causa
  • Ci sono alcuni litigi tra gruppi di mostri, maghi e quant'altro, sembra che stiano lottando per il supporto agli alieni o meno, aiutare il lato giusto potrebbe avere effetti positivi.
Invece, se vogliamo attaccare i nemici per indebolirli direi che possiamo:
  • Precederli ad un tempio del Daath in sudamerica per evitare che le conoscenze cadano nelle loro mani
  • Attaccare uno dei capi della Svuva
  • Recuperare informazioni della loro base sulla Terra e poi eventualmente attaccarli"

"Tutto qui? E per la nave madre"
Per quello ragazzi, ho in mente cosa fare, ma dobbiamo fare un po' di lavoro di intelligence, ma appena si hanno informazioni, non si può più rimandare nulla."
"Di cosa stai parlando?"
"Jack, ti dice qualcosa il progetto 'Sole Nero?'"
Lo sguardo stupefatto di Jack comunica tutte le emozioni necessarie non c'è bisogno di parole.


Stay Classy, Internet.

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01 09 10