Top 9 Giochi Nintendo GameBoyAdvance


Ho pensato di riempire un po' il blog con articoli più leggeri, veloci da preparare e da scaglionare nel tempo, che fungano anche sa pietra miliare della mia passione videoludica. Quindi farò delle Top 9 dei migliori giochi per le piattaforme che ho o ho avuto alle quali ho giocato un numero sufficiente di giochi da formulare una classifica. Partiamo dal Game Boy Advance!



L'ordine nell'immagine è sparso, non c'è una scaletta di importanza. Parlerò brevemente di ognuno andando da sinistra verso destra per riga partendo da quella più in alto. VIA!

Boktai 2: Solar Boy Django
La serie di Boktai è largamente sconosciuta ai più. Si tratta di uno dei giochi di Hideo Kojima che non porta il nome di Metal Gear ed appartiene al periodo durante il quale la Konami ancora faceva videogiochi ad un buon ritmo.
La saga è composta tra 4 capitolo, 3 su GBA, di cui due usciti in USA ed EU mentre il terzo è rimasto solo in Giappone, ed uno su NDS.
Il gioco aveva una carica innovativa molto grossa per il periodo ed era una figata da giocare. Il fattore innovazione era dato dal sensore di luminosità presente sulla cartuccia del GBA. Questo controllava la luminosità del sole e la riportava all'interno del gioco. Questa serviva a caricare le proprie abilità. Eh si, perché i nemici erano fottutissimi vampiri immortali e per abbatterli serviva il potere del sole.
Il gameplay è un mix tra Zelda e Metal Gear, con dungeon, boss, elementi stealth e puzzle ambientali.
La presenza del sensore e l'essere dipendenti dal sole a volte rendeva il gioco infinibile. Serviva sole, ma il cielo era coperto, pioveva e via dicendo e costringeva a giocare all'aperto o almeno vicino una finestra.
Ho trovato entrambi i capitoli localizzati geniali, freschi e per il tempo davvero fighi. Onestamente non sfigurerebbero nemmeno oggi.

Fire Emblem
Il gioco che più di tutti mi ha fatto accendere la scintilla per il gaming hardcore. Strategico tattico a turni con elementi di gioco di ruolo, ogni morte e permanente ed il gioco racconta un'avvincente avventura fantasy in un mondo medievale che al tempo mi rapì totalmente. Il design dei personaggi era semplice ma figo, le personalità cliché li facevano risaltare bene, i dialoghi di supporto erano un continuo scoprire nuove sfaccettature e nuove storie e le battaglie erano epiche e gloriose, irte di pericoli ad ogni turno. La mia mentalità strategica è cresciuta su questo gioco. Su questo e su Advance Wars 2.

Mario & Luigi Superstar Saga
Mario è di solito associato a giochi platformer o ai suoi tanti titoli sportivi, ma raramente lo sentiamo associato ai giochi di ruolo. Quando vidi informazioni di questo gioco sulle riviste di settore rimasi intrigato. Quando finalmente lo presi, rimasi estasiato. L'humor leggero basato su giochi di parole e personaggi buffi mi piaceva molto. La storia anche se semplice metteva il giocatore in tante situazioni buffe ed il sistema di combattimento attivo non faceva mai calare l'attenzione. Il continuo sbloccare nuove mosse apriva nuove possibilità sia in battaglia che nell'esplorazione del mondo. Credo che sia stato uno di quei giochi dove esploravo con voglia invece di correre a fare la nuova missione della storia. La saga è andata avanti su NDS, ma il primo capitolo è rimasto il migliore.

Advance Wars 2
Altro gioco strategico di Intelligent System, sul quale ho speso troppe, troppe ore. Rispetto al primo Advance Wars questo si lasciava alle spalle una campagna lineare e dava alla possibilità al giocatore di scegliere quale missioni compiere per andare avanti. Il resto delle meccaniche era lo stesso. Questo fu per il giovane me una manna! Alcune missioni le trovavo davvero difficili e quindi potevo lasciarmele indietro concentrandomi su quelle più facili. Dopo.... 400? 500? 600? ore, non lo so nemmeno io e non ho la cartuccia qui con me per controllare lo avevo rivoltato come un calzino.


Megaman Battle Network
Qui raggruppo un po' tutta questa lunga saga spin off del robottino blu, ma forse il capitolo che ho apprezzato di più è stato il 5 (tra l'altro rilasciato in due versioni diverse), anche perché me lo sono rigiocato su DS e quindi è quello che ho più impresso a livello mnemonico.  Invece di avere davanti a me un platformer, si ha un gioco di ruolo con combattimento su grilia in tempo reale, ma con un sistema di gestione di armi ed equipaggiamento particolare che di solito variava leggermente da capitolo a capitolo. Servivano sia riflessi che mente per superare le sfide. Le storie non erano neanche brutte, ma erano tutte del filone adolescenziale giapponese. Il protagonista era un ragazzino che aveva come avatar elettronico megaman e combatteva nel mondo virtuale per sistemare i problemi nel mondo reale. Simile a certi manga e anime di quel periodo. Considerando l'età alla quale li ho giocati, mi sono piaciuti molto. Poi dai il protagonista faceva Hikari di cognome.....


Riviera the Promised Land
Questo è un gioco strano forte. Un GDR... dating sim con combattimento semi automatico e un'esplorazione da avventura grafica. La gestione di skill ed equipaggiamento avviene gestendo un equipaggiamento con una durabilità ridotta. Quando si vuole attaccare si seleziona un'arma tra le disponibili ed i personaggi attaccano chi vogliono. Gli aspetti dating sim sono sempliciotti ma simpatici, la storia ci sta ed ha i suoi colpi di scena, gli scenari sono davvero belli e la musica è ottima. È un di quei giochi che mentre lo stai giocando ti dici: ma dovrebbe farmi schifo... ed invece continui ad andare avanti come un idiota perché l'insieme delle sue parti ti tiene incollato. E soprattutto per le romance. Si probabilmente erano quelle. Eh, la pubertà.


Tactics Ogre: Knight of Lodis
Uscito solo in Giappone ed in USA, è un altro gioco strategico, quindi oramai mi conoscete, me lo sono giocato. Essendo un Ogre battle, è complesso, maturo, cattivo e le scelte del giocatore influenzano la trama e gli eventi. Un po' lento e l'IA non è il massimo, ma la profondità del gameplay e la storia tengono incollati e danno soddisfazione e compiacimento. Me lo sono goduto molto. Probabilmente il migliore esponente del genere su GBA.





Golden Sun
Al tempo lo bistrattai un po', ma quando l'ho rigiocato prima di addentrarmi nel capitolo per NDS l'ho apprezzato di più. Un gioco di ruolo vecchio stampo, da epoca SNES, con protagonista muto e caratterizzato da una forte componente puzzle. I protagonisti potevano manipolare gli elementi e questi poteri servivano sia in battaglia che fuori da esse, arrivando ad avere una buona consistenza logica interna. Era un po' dispersivo a volte non dicendo chiaramente cosa fare ma si faceva apprezzare. Gli effetti speciali delle magie erano fighi e la storia non era malaccio con un finale cliffhanger e colpo di scena che sarebbe continuato nel sequel, Golden Sun 2. Uno di quei giochi di culto.


Rebelstar Tatical Command
Questo è il classico gioco che non s'è inculato tipo nessuno. Io vi dico solo una cosa. È fatto da Gollop, il padre di X-COM. Ed è molto simile ad X-COM. La prima volta che lo provai mi ricordo che rimasi spiazzato da interfaccia ed impostazione... col tempo mi ci sono ammazzato duro. Azione a turni xcommiana, non posso non amarla. L'idea di avere tutti i protagonisti giovani all'inizio mi suonava un po' strana ma poi devo dire che l'idea alla base di tutto è abbastanza figa. E Gollop è un ottimo game designer.






Siete d'accordo con la mia lista?

Stay Classy, Internet.

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