Personaggi Pen&paper - Antipaladino Myre & Succube Thelyera (Pathfinder RPG)

Ancora dei personaggi fantasy per Pathfinder.

Questa volta ci troviamo di fronte ad un duo, per via della caratteristica di classe dell'antipaladino di avere un servitore demoniaco a comando.
Disegni come sempre di Phobox.





Con questo duo cerco di andare un po' controtendenza per come si tende a vedere l'antipaladino classico, ovvero come un buzzurrone che distrugge tutto e tutti senza ritegno in nome del caos o del male.

No, in realtà il codice dell'antipaladino dice come egli "possa fare tutto ciò che vuole fintanto che c'è un tornaconto proprio".

Quindi, ecco una coppia molto, molto strana.

Purtroppo non si sa molto sul passato di Myre e se per questo non si sa neanche se Myre sia il suo vero nome.
Quel che è certo è che di sicuro non ha avuto un'infanzia felice o quantomeno questo è quello che si ipotizza ogni volta che qualcuno decide di fare un patto con le forze demoniache per ottenere potere.

La carriera di Myre iniziò in modo alquanto tradizionale. Da Antipaladino faceva parte della guardia personale di un tiranno. È rimasto nel suo corpo fino a quando una ribellione popolare aiutata da dei mercenari di stampo eroico ha eliminato il dittatore dal potere.
Myre riuscì a salvarsi, fuggendo al massacro delle forze del castello perché quel giorno era stato messo di guardia alla moglie del tiranno, mentre andava a fare la spesa al mercato della città limitrofa.
Al ritorno trovò morte e distruzione e ritrovatosi senza più capo decise di mettersi in proprio.

Piccoli atti malvagi e piani per arrivare al potere non diedero molti frutti, sulla via del movimento che questi mercenari-eroi stavano portando in giro per il mondo. "diffidate dai tiranni, unitevi contro di loro e perderanno!".

Da qui l'illuminazione. Fingersi eroe, per distruggere tutto dall'interno.

Iniziò così la sua carriera di falso eroe.
Donzelle in pericolo? Banditi che attaccano una carovana? Tutto studiato e finto per farsi un nome.
Grazie ad uno strumento che maschera la sua aura malvagia, riesce sempre più a farsi strada tra i nomi famosi degli eroi di ventura, fino a quando non "sale di livello" ed ottiene gli aiuti di una succube, Thelyera.

Immediatamente si sparge la voce di come il cavaliere senza macchia e senza paura con scudiero a seguito sia l'eroe che tutti stavano aspettando.
Magnifico duo eroico di facciata, malefico strumento di terrore in realtà.

La succube si rivela molto utile con i suoi poteri di ammaliamento e con la sua capacità di mutare forma e permette un miglioramento della scalata sociale dell'antipaladino.

Gli effetti si iniziano a notare subito. Il numero di eroi morti aumenta, interi villaggi sono colpiti da epidemie improvvise, determinate persone al potere muoiono per incidenti vari....
Myre è sempre stato molto attento a non collegare mai nulla direttamente a se stesso ed effettivamente fino ad ora nessuno l'ha scoperto.

Non sta facendo tutto questo a caso però, ma sta cercando di ricreare uno stato dove la tirannia può ritornare senza venir distrutta dal popolo, dove possa venire accettata naturalmente. Per poi divenirne il "paladino" per eccellenza di tale regno.

Per arrivare ad avere questa doppia identità impiega un numero consistente di oggetti magici cangianti e di anti identificazione.

Da paladino appare con un'armatura completa di aspetto leggero di mythril e pulito con stoffa, sciarpe e mantello che la coprono a formare un aspetto quasi da parata, ma pronto al combattimento allo stesso tempo. Combatte con la sua spada bastarda impugnata ad una mano e scudo, usando quest'ultimo spesso per proteggere chi gli sta a fianco. A volte tende a tradire il suo vero stile di combattimento, andando ad impugnare la spada bastarda a due mani quando deve fare sul serio.
La succube ha la forma di un'umana dai lineamenti soffici e generici, vestita con una cotta leggera che cerca di nasconderne i lineamenti femminili e gioca il ruolo della "donna che vuole vivere da maschi" con tutti i cliché del caso. Combatte con una grossa spada o una lancia a distanza dai nemici e combatte in unisono con "l'eroe". Non usa mai i suoi poteri in questa forma.

A volte Myre si mostra nel suo vero aspetto. L'armatura ritorna al suo look originario: pesante, con placche spesse e senza punti deboli o abbellimenti: solo duro metallo sotto quella finta scorza da buono. Il mantello intralcia i movimenti ed infatti è la prima cosa che abbandona quando deve combattere, lasciandosi solo la sua piccola cappa della resistenza. Lascia cadere lo scudo, incanala la sua forza del male nella sua spada fiammagrigia, la impugna a due mani ed i colpi da cauti e precisi diventano violenti e ripetuti sui bersagli inermi. La succube prende la sua forma naturale e vola sul campo di battaglia usando i suoi poteri di ammaliamento e suggestione per confondere gli avversari e farli combattere tra di loro o lasciarli indifesi agli attacchi di Myre.

E questo è Myre, l'Antipaladino che forse non ti aspetti. Usatelo, prendete spunto e spero vi sia piaciuto conoscerlo, come gli altri prima di lui. Ai prossimi personaggi!

Stay Classy, Internet.

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