In preparazione per Avangers: Age of Ultron - uno sguardo al Marvel Cinematic Universe

Sono un fan abbastanza accanito della Marvel.

Personaggio preferito: Iron Man. E no, non lo dico ora che Robert Downey Jr ha fatto diventare il personaggio popolarissimo. L'ho sempre sostenuto. Fin da quando guardavo il suo cartone animato (fantastico Doc come sempre) da bambino. Che era una cosa atroce, ma adoravo Iron man.

Poi ho recuperato ogni fottuto fumetto che andava recuperato, ho letto quasi ogni cosa ed ora sono una mezza enciclopedia vivente della Marvel. Dico "mezza" solo perché ho iniziato relativamente tardi e perché sono una mezza enciclopedia vivente anche di tanta altra roba e quindi diventare un guru assoluto in un singolo argomento è difficile.

Tra pochissimi giorni (tipo dopo domani ARGH), il 22 Aprile 2015, uscirà Avenger Age of Ultron. Il mio Hype è fuori ogni scala e quindi direi di fare un mega recap di tutta la roba uscita fino ad ora in modo breve, per prepararsi psicologicamente e poi il 23 vi ritroverete con una review si spera coi fiocchi.


FASE 1: AVENGER ASSEMBLE


Marvel ha iniziato partendo in piccolo ma pensando in grande. I primi film erano su personaggi relativamente meno noti o famosi al grande pubblico, sono stati un successo strepitoso, i soldi sono arrivati a pioggia ed ora sono di fatto la forza motrice di Hollywood quando si tratta di far soldi insieme alla casa madre Disney ed hanno fatto ripartire alla grande i cinecomics, i film tratti da fumetti ed hanno una track record di qualità non male. Inoltre ha dato il via a quello che si può definire il primo ed unico universo cinematografica interconnesso, che va da film a serie TV, ricreando il suo grande e coeso mondo fumettistico in un formato decisamente non convenzionale.

Iron Man

Tra aprile e maggio del 2008, ben 7 anni fa, prima che io finissi il liceo (madonna, la vecchiaia galoppante precoce), la Marvel fece partire la macchina con il primo Iron Man. Bellissimo film, apprezzato da critica e pubblico, attirò tantissimi non fan e piacque anche ai fan.
Le origini di Iron Man riadattate al contesto moderno fungono. Catturato da estremisti arabi e ferito mortalmente è costretto per salvarsi a costruire un'armatura potenziata con quel che può. Ritornato a casa dedicherà tutto il suo tempo a perfezionare tale armatura fino a diventare l'eroe color rosso ed oro, in grado di volare e sparare raggi di energia dalle mani (si, lo so, sono repulsori, cioè raggi particellari a neutroni, però su....). Scoprirà che il suo vecchio socio in affari e membro della Stark Industries in realtà vendeva armi anche al nemico e non solo all'esercito americano e quindi il tutto finisce con una bella scazzottata tra power armor.
Si iniziano a vedere i super intrecci, con lo Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistic Division che fa la sua comparsa con l'agente Coulson e con un bellissimo cameo di Nick Fury alla fine del film.
Gli attori funzionano bene, sono bravi, Robert Downey Jr è pressappoco perfetto nel ruolo e la sua presenza basta ad attirare un numero assurdo di attori nel film e persone nelle sale. Anche l'affidamento della regia a Jon Favreau, un tizio tipo semi sconosciuto nel grandi nomi di Hollywood funge e 500 milioni di $ dopo, sono tutti soddisfatti. Soprattutto me, visto che letteralmente piango di gioia per aver visto un film che rende giustizia al 100% al mio personaggio preferito Marvel.

The Incredible Hulk
Il 2008 ha visto protagonista anche il film che tutti dimenticano: l'Incredibile Hulk.
Nel 2003 c'era già stato un film su Hulk, non gestito direttamente dalla Marvel che fu così così...
Questo, con Edward Norton nei panni di Banner, non è quindi un'altra storia d'origine ma una specie di sequel o comunque a storia già iniziata. Banner cerca di rimanere rilassato e fuori dal mondo, ma no, alla fine tutti lo vogliono, tutti lo cercano e finisce per distruggere mezza Harlem mentre mena Emil Blonsky in versione Abominio.
Il risultato è stato un po' meh, né gli attori né la storia erano particolari, diciamo un film che non insulta nessuno.
I richiami ed i rimandi c'erano anche qui, con le armi sonore usate per tentare di fermare Hulk prodotte dalla Stark Industries e con Tony Stark che fa una comparsa nella scena post credit del film, parlando di un "team".
Alla fin fine, erano tutti interessati ad Iron Man e quindi questo Hulk fu messo in sordina e non ne parla nessuno, neanche la Marvel stessa. Io stesso l'ho visto solo una volta e mai più.

Iron Man 2
Visto l'enorme successo del primo Iron Man, solo 2 anni dopo, nel 2010, arrivò il sequel. Stesso cast se non per Rhodey/War Machine, ora interpretato da Don Cheadle.
Il film è una specie di grande trailer per gli Avengers più che un film a se stante. Iniziano ad essere buttate giù molte fondamenta. Il
padre di Tony come fondatore dello S.H.I.E.L.D., Nick Fury e Black Widow praticamente quasi sempre sulla scena e la chicca della scena post credit col Mjolnir, il martello di Thor.
La storia qui è quasi insignificante nei grandi eventi successivi. Tony sta vivendo un momento da superfigo dopo aver dichiarato pubblicamente di essere Iron Man, ma ha anche un problemino non da poco: sta morendo da intossicazioni da palladio per via del reattore che ha nel corpo, che in teoria serve per tenerlo in vita, visto che previene una scheggia di metallo da perforargli il cuore (si assurdamente complesso, ma era così nell'originale...).
In mezzo a tutto ciò c'è Justin Hammer, rivale in costruttore di armamenti che da buon idiota aiuta un nemico di Iron man, Whiplash, dandogli le risorse per poter uccidere Tony.

Scontro finale con robottoni multipli ovunque molto bello, belle scene d'azione ma nulla di particolare. Al box office però raccatta 600 e passa milioni di $, facendo felice la Marvel. A me è piacicchiato abbastanza, rivedo volentieri le menate finali e quelli di Black Widow e la scena dell'armatura a valigetta, troppo bella.

Thor
Maggio 2011 arriva Thor, che introduce al mondo il personaggio più strambo dell'universo Marvel: il dio nordico del tuono. Quando fu creato l'idea di base era appunto creare un qualcosa di buffo e diverso dal solito... ed è rimasto fino ad ora.
Il film è una storia d'origine, che ci fa vedere Asgard, gli asgardiani, Thor come nasce e come lo prende al culo ed introduce il cattivo preferito di tutti nella Marvel: Loki, il fratello adottivo di Thor, dio degli inganni e mago, interpretato da Tom Hiddleston, in quello che può essere considerata una delle scelte di casting più azzeccate di tutte della Marvel dopo Robert Downey jr.
La storia è alquanto semplice: Thor dovrebbe essere incoronato re, successore di Odino, ma fa troppo lo spaccone, fa una cagata, il padre lo manda sulla Terra a schiarirsi le idee privandolo dei poteri, Loki ha un piano malvagione per diventare re di Asgard, Thor trova l'amore e riottiene il potere, ci si picchia un po' e causa martellate ovunque rimane bloccato in Asgard.
Anche qui lo S.H.I.E.L.D. abbonda, si intravede per sbaglio Occhio di falco, Coulson è onnipresente... insomma, tutto sempre a generare quell'idea di mondo coeso e connesso.
Anche questo film, l'ho visto una volta e non c'ho pensato mai troppo sopra. Reputo i film di Thor i "peggiori" tra quelli prodotti dalla Marvel in generale. Hanno si Loki, ma il resto è un'insieme di "meh". Nulla di veramente brutto o noiosissimo però.


Captain America: The First Avenger
Altro super eroe altra storia della sua nascita. Sempre nel 2011, un paio di mesi dopo Thor, arriva ai cinema Capitan America, l'eroe più americano che c'è. L'americano dei bei tempi andati, quello della seconda guerra mondiale.
Tutto il film è ambientato durante la WWII, ma ci sono sempre rimandi a personaggi più contemporanei, con la presenza di Howard Stark per esempio, padre del moderno Tony.
Steve Rogers è interpretato da Chris Evans, che ad un primo sguardo ha un volto che non ci azzecca assolutamente NULLA con quello del capitano, ma alla fin fine è l'uomo giusto per il ruolo e a livello fisico è uno dei pochi attori che ci sta per il ruolo.
Steve è un mingherlino inutile che vorrebbe arruolarsi ma è tipo troppo basso e scarso, ma riescono a inserirlo comunque nel settore sperimentale del supersoldato. Prenderà la dose di siero e diventerà un ammasso di muscoli con forza, agilità e velocità al limite del massimo umano ed un pochino nel sovrumano, ma non esageratamente.
Vedrà azione nel cuore dell'europa, picchiando nazisti a destra ed a manco e sfondando l'Hydra, la superscience division capitanata dal Teschio Rosso, un altro potenziato come Capitan America, che sta diventando così cattiva che vuole sterminare anche lei i nazisti per rimpiazzarli.
I collegamenti qui sono con Asgard e Thor, visto che l'artefatto usato dall'Hydra per alimentare le sue superarmi è stato trovato nascosto dietro una raffigurazione di Ygdrassil e visto che appare nel finale di Thor con un Nick Fury che lo mostra ad uno scienziato influenzato da Loki.
Il tono, lo stile e l'azione sono molto diversi dagli altri film Marvel fino ad ora ed il risultato è piacevole, si lascia guardare e le scene di combattimento non sono affatto male, con degli ottimi combattimento corpo a copro. Rivisto un po' di volte per puro piacere.
Nel finale, Cap America salva tutto, ma si schianta in Antartide, finendo ibernato e si risveglia nel mondo moderno, a lui totalmente alieno.

The Avengers


La bellezza di avere un universo condiviso è che non devi spendere tempo a reintrodurre i personaggi, ma puoi passare subito ai fatti.

Avenger è un grosso progetto che vede insieme tutti i protagonisti dei film precedenti in quello che può essere considerato un supercast di attoroni, abituati ad essere le stat dei loro film, ora tutti sullo stesso livello. O quasi, perché Robert è sempre meglio di ogni altra cosa.

L'incarico viene affidato al regista nerd per eccellenza, Joss Whedon, che si fa notare con il suo solito umorismo auto-referenziale e cinico/deadpan che infonde un po' tutti i personaggi.

Il film vede Loki da Thor cercare di impossessarsi del Tesseract (in realtà ci riesce tipo all'inizio del film), artefatto proveniente da Asgard e visto in Capitan America e Thor, per usarlo per aprire un portale tra mondi e richiamare un'armata di brutti alieni per conquistare il mondo e diventare il re della Terra o qualcosa del genere.
Lo S.H.I.E.L.D. cerca di arginare la cosa, chiedendo aiuto ad Iron Man, Bruce Banner e Capitan America, oltre che ai suoi due agenti Vedova Nera ed Occhio di falco.
All'inizio le figure con una certa autorità e personalità contrastanti sono in conflitto, offredo un classico scenario di super eroe vs super eroe. Poi nel film verranno messi alle strette, litigheranno e ritroveranno la forza di collaborare insieme per fermare l'invasione aliena e rimettere a posto le cose.

Tutti i personaggi hanno il loro momento, con solo Hawkeye un po' sottoutilizzato ed il piano di Loki ha un paio di punti molto dubbi e illogici, che vengono stranamente spiegati un po' meglio in alcune scene tagliate che però allungavano un po' troppo il brodo.

La battaglia finale è forse un po' deludente per scala, visto che gli alieni sono pochi, cioè chi ci conquista la Terra con 4 persone? Però l'intera coreografia di battaglia è fantastica ed ogni eroe esibisce le proprie capacità al meglio, in 'un'orgia visiva davvero ben realizzata.
Quando tutti gli Avengers si ritrovano in cerchio con i nemici intorno e la musica pompa, è tutto bellissimo.


Bella forte ed anche tipica la scena della morte di Coulson, anche qui in pieno stile Wheadon che ammazza sempre i personaggi fighi (si, ben prima di Martin) ed è qui catalizzatore per la formazione degli Avengers.
Il film è stata la prova del fuoco per la Marvel. I film singoli han funzionato, han generato soldi, bei successi, ma si volava bassi, con solo gli Iron Man che superavano i 500 milioni di dollari di incassi. Avengers ha racimolato 1.5 miliardi di $, diventato tipo il terzo film al mondo per incassi da sempre. Ed ha provato che l'universo espanso Marvel funziona. Tony Stark che parla con Coulson della violoncellista, nominata in Iron Man 2, riferimenti al passato dei singoli personaggi, eventi menzionati in altri film. 

Ho visto questo film un fottiglione di volte, adorandone ogni momento, rivedendomelo con il commento del regista, tutte le scene tagliate, gli easter egg.... fantastico, un sogno che diventa realtà. I supereroi che adoro dai fumetti sul grande schermo, con grandi attori e grandi budget e con il tutto che funziona meglio dei singoli.

Epicità pura.

FASE 2
Dopo Avengers ripartono i film dei singoli personaggi del gruppo. Un po' come nei fumetti dopo un crossover ognuno ritorna per la propria strada.

Iron Man 3
Iron Man 3 arriva un anno dopo Avengers, nel maggio del 2013. Cambio di regista, che rivede in combo Robert Downey jr sul set e Shane Black come regista e scrittore.
Il risultato è un film molto anomalo, odiato da molti, piaciuto ad alcuni.
Tony Stark tra tutti è l'unico che è uscito con un fortissimo stress post trauma dalla battaglia di New York in Avengers e mica per poco. Stava per sacrificarsi dirottando una testata atomica verso i nemici. Salvatosi per il rotto della cuffia, ha incominciato a svarionare, fare incubi, diventare super paranoico e roba simile.
In mezzo a questo ci si infila una cornice fatta di dark humor e colpi di sorpresa uno dietro l'altro che rendono l'intero incedere del film molto fresco, con sempre un qualcosa di nuovo ed imprevisto dietro l'angolo.
Il film mescola in modo a mio avviso sapiente il Mandarino, l'Extremis e l'A.I.M, legando tutto insieme in un modo che ha senso.
L'A.I.M. ha sviluppato il virus-potenziatore Extremis, in grado di dare poteri sovrumani a normali persone ma non riesce a piazzarlo. Allora architetta la creazione di un falso terrorista, il Mandarino, interpretato magistralmente da Ben Kingsley per impaurire la nazione e poter sfondare con i suoi super soldati. Sfruttando molti elementi di un investigativo/thriller, si riesce a creare un'intreccio complesso che poterà ad un confronto finale molto pirotecnico, con tantissime armature su schermo che picchiano a destra ed a manca.
Troppo "divertente" per alcuni, troppo kekka per altri, a me è piaciuto di più del secondo Iron Man ed ha generato anche più di un miliardo di dollari di incassi.


Thor: The Dark World
Nuovo Thor a novembre 2013, nuova mediocrità. Non ce la fanno proprio a renderlo interessante.
Onestamente, non è venuta fuori una cosa brutta, ma molto.... meh.
Gli elfi oscuri si risvegliano dopo che una delle "gemme dell'infinito" per sbaglio entra nel corpo dell'amata di Thor, l'umana Jane Foster, attaccano Asgard e per salvare capra e cavoli, Thor si allea con Loki (si dopo il casino che ha fatto in Avengers) e dopo tante scazzottate e martellate sembra finito tutto bene.
Solo che Loki con un colpo gobbo è riuscito a rubare il posto ad Odino e diventare re di Asgard grazie ai suoi trucchi ed inganni e con la sua magia olografica di impersonificazione.
Hiddleston come sempre recita benissimo e rende Loki IL cattivo dell'universo Marvel, perché è un personaggio complesso, carismatico e furbo. Thor è un vichingo che picchia e basta e così ci piace.
L'humor oramai tipico dell'universo cinematografico Marvel è presente, così come buone scene d'azione. Intrattiene e non offende. Anche lui l'ho visto solo 2 volte (una volta al cinema ed una a casa da DVD in inglese).
Anche lui risente del boost post Avengers, siccome incassa sui 600 milioni di dollari, poco meno del doppio del primo Thor.


Captain America: The Winter Soldier
Qua la Marvel fa il colpo grosso. Prende i fratelli Russo a dirigere il film. Gente che ha fatto "Io, te e Drupi". Il risultato è il miglior film della Marvel.

La storia ritorna ad inquadrare Capitan America ai giorni d'oggi, con Vedova Nera e Falcon come personaggi di supporto (oltre a tutto lo S.H.I.E.L.D.). Lavora per Nick Fury come agente speciale, quindi è ritornato alla sua routine di soldato per conto del governo.
La storia subito esplode, con la scoperta che l'Hydra non è morta ma nel tempo si è infiltrata ovunque e tipo metà S.H.I.E.L.D. è loro, e quindi parte una guerra interna, dove un progetto per la salvaguardia del mondo in realtà verrà usato per sottometterlo all'Hydra.
Assolutamente non di genere supereroico, come Iron Man 3 prima di lui, rompe con le convenzioni del genere, risultando essere un film "sulle cospirazioni".


Pochissimi effetti speciali, molta enfasi sui personaggi e fantastiche scene d'azione corpo a corpo, soprattutto quelle tra Capitan America e Il Soldato D'Inverno.


Alla fine del film ci ritroviamo con lo S.H.I.E.L.D. smantellato e la sicurezza del mondo rimasta nelle mani di nessuno. Un cambio allo status quo mondiale di quelli pesanti, che ha forti ripercussioni sui vari progetti Marvel legati al pianeta Terra.
Film che ho adorato tantissimo, visto un sacco di volte per puro piacere visivo delle sue scene così semplici eppur curate. I fratelli Russo avranno l'incarico di dirigere gli ultimi due film degli Avengers: Infinity Wars parte 1 e 2. Ne vedremo delle belle.

Guardians of the Galaxy
Oramai la Marvel sta dimostrando che può mettere ogni cosa su schermo e la gente vi si recherà in massa a vederlo e sarà quantomeno figo da vedere e se va bene come Cap America, gli Iron Man o Avengers (tutto tranne Thor porello), sarà anche bello per altri motivi.
Il tutto è partito da Iron Man, un supereroe che il pubblico fumettaro conosce bene, ma sconosciuto al grande pubblico. Quindi che fare? Prendiamo i guardiani della galassia, un gruppo di tizi sgangherati e tra cui un albero parlante che dice solo IO SONO GROOT ed un procione, facciamogli doppiare da Vin Diesel e Bradley Cooper e faremo dei soldi.
E così fu.
Arrivato in USA in estate e da noi in autunno, il film è un glorosissimo action/sci-fi, coloratissimo, con una colonna sonora fantastica, divertente e ben pensato. Tutto ad opera di James Gunn, uno di quelli abbastanza folli.
A mio avviso il secondo film meglio riuscito della Marvel, per essere qualcosa di completamente diverso, sparafleshoso e che funge. Certo, i cattivi ricevono poca caratterizzazione, ma abbiamo Rocket Racoon. E Bautista che non si sa come riesce a recitare decentemente nel ruolo di Drax. Miracolo.
Il film è un ottimi successo ed è la prova che la Marvel produce oro a fiumi.
I riferimenti all'universo Marvel ci sono, con Thanos che fa la sua comparsa e la questione delle gemme del'infinito che viene approfondita un po', ma per ora questi elementi rimangono nello sfondo ed esploderanno nella fase 3.

Serie TV

La Marvel ha sperimentato anche con delle serie TV, con risultati vari.



Agents of S.H.I.E.L.D.
Quasi arrivato alla conclusione della seconda stagione, la serie è partita che faceva abbastanza schifetto, ma si è risollevata sul finale della prima stagione e la seconda stagione è di qualità migliore si mantiene bene.
Il problema della prima stagione è che malgrado il ritorno in vita di Coulson dopo Avengers, non c'era un vero filo conduttore che legava le cose.
Dopo gli episodi ambientati durante e dopo The Winter Soldier, con la rivelazione dell'Hydra e quindi lo sfascio dello S.H.I.E.L.D. le cose diventano interessanti, anche se i personaggi variano da interessanti (pochi) a macchiette stereotipate (la maggior parte).
La seconda stagione è invece più piena di riferimenti Marveliani, con Mockingbird che si unisce al cast e con l'introduzione formale degli Inumani, offshoot della razza umana che ha DNA modificato dagli alieni Kree (visti in guardiani della galassia) che sono in grado di avere super poteri se esposti ad una polvere particolare. Praticamente stanno introducendo concetti che verranno sviscerati in un film del 2019. Non male. Io continuo a guardarla in ogni caso perché sono un Marvel fag, ma se prima lo facevo un po' sforzandomi ora lo faccio con interesse e piacere.

DareDevil
Questa serie TV è invece di Netflix, quindi ci siamo beccati tutta la serie di 13 episodi in un solo colpo. Che dire? Non l'ho ancora finita di vedere ma posso dire una cosa: fantastica. Ottimi personaggi, buona storia, ottime scene d'azione grezzissime e grande atmosfera.
Un po' troppo prolissa a tratti con episodi di 60 minuti praticamente, ma è il miglior Daredevil di sempre e sembra che apparirà poi anche nei film Infinity parte 2 o 1. Netflix dimostra di saperci fare e come ogni produzione Marvel diretta è incastrata a meraviglia con il suo Marvel Cinematic Universe.


Agent Carter
Spin off di  8 puntate di Agents of S.H.I.E.L.D., questa serie è stata davvero, davvero bella. Ambientata prima della fondazione dello S.H.I.E.L.D, vede Agent Carter lottare in un'America post WWII, con tutto il misoginismo dell'epoca e del contrasto del ritorno degli uomini dal fronte.
La storia imbriglia  Howard Stark, i resti dell'Hydra, altri personaggi dai fumetti e finalmente il vero Jarvis, il maggiordomo di Howard, interpretato dal Cumberbatch dei poveri: James D'Arcy.
Davvero una bella serie, con bei personaggi ed immersa nel lore Marvel.

La Marvel ha inoltre prodotto alcuni corti inseriti nelle release dei film in DVD.
The Consultant, What happened on the way to Thor's hammer, Item 47, Agent Carter (one-shot) e All Hail The King. Tutti simpatici che enfatizzano i personaggi secondari o connettono meglio determinati episodi e personaggi tra i film. Saltabili, ma All Hail The King, ambientato dopo Iron Man 3 ed incentrato sul Mandarino è puro genio e consiglio la visione e tutti.

E questo è quanto uscito fino ad ora.
Gli X-men, Spirderman, Fantastici 4, malgrado sono film di franchise Marvel, NON fanno parte del Marvel Cinematic Universe perché sono dati in licenza a produttori terzi e quindi non gestiti dalla Marvel stessa. Questo ha portato ad alcune strane scelte, ma si vede come i film dell'MCU funzionano tutti nella grande cornice globale, mentre i film degli altri sono dei pocci atomici sconclusionati perlopiù.


E dopo questo recappone, siamo tutti pronti per Avengers Age of Ultron, nuovo film ensemble, che non sancirà la fine della Fase 2, che invece si concluderà con Ant-Man quest'estate, ma che si prospetta come un nuovo film game changer, che porta alla ribalta uno dei migliori, se non il miglior, cattivi di sempre degli Avengers: Ultron, il robot invincibile ed intelligentissimo, qui doppiato da James Spader. Non vedo l'ora di rivedermi il film in inglese solo per risentirlo.

E comunque tutta sta manfrina a farla durare per ben 7 anni.... non male Marvel, non male....


Ci becchiamo alla recensione.

Stay Classy, Internet.

2 commenti:

  1. Mi sono rifatto tutta la maratona della serie Marvel recente (la non Fox), proprio per arrivare pronto per Ultron.
    I telefilm però non li sto proprio calcolando...
    Mi manca proprio il tempo!

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    1. Bravo bravo.... io mi rifaccio le full immersion Marvel ciclicalemte, sono sempre pronto a tutto XD

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