Personaggi Pen & Paper - Myavel Amell (Pathfinder RPG)


Riprendendo l'idea di quando ho scritto CapRichard in versione Prophet, creandolo come personaggio all'interno delle regole di gioco di ruolo di Gurps, questa volta voglio proporre al mondo un mio personaggio oramai storico, usato spesso da me come "avatar".


Parleremo di Myavel Amell, Alchimista di 10° livello, costruito secondo le regole di Pathfinder.


Myavel Amell, un nome, un perché. Io faccio schifo con i nomi, non riesco proprio ad inventarmeli, quindi devo andare a cercare in varie fonti. In un manuale di D&D 3.5, Razze selvagge, c'era un elenco di prefissi e suffisi per nomi elfici, con a fianco i significati in inglese. My- vuol dire smeraldo e -avel invece significa spada. Quindi si il mio nome vuol dire spada di smeralo, o meglio in inglese Emerald Sword. Come la canzone dei Rhapsody. Dopo questo simpatico easter egg, scegliere il cognome era ancora più atroce e così ho optato per la copia pura di un qualcosa che suonava bene. Amell è il cognome del Grey Warden umano mago di Dragon Age Origins. Apparirà tipo una volta in tutto il gioco e poi mai più. 

Così nacque il nome, che fu applicato ad ogni personaggio elfo o mezz'elfo che io abbia mai giocato, ma la versioen definitiva di Myavel arrivò solo dopo l'uscita del manuale Guida al giocatore (Advanced Player's guide in inglese) con la classe dell'Alchimista.

Qui sotto potrete trovare un paio di immagini (cliccatele per vederle a dimensioni intere e leggerle per bene) con le tabelle di Myavel, un bel disegno che lo rappresenta intento a preparare le sue bombe realizzato dal mio amico Phobox (seguitelo su tumblr) ed il suo background. Potete usarlo come ispirazione, come NPC o come personaggio giocante.

Colgo l'occasione per linkare un'ottima guida per delineare in modo semplice e veloce il profilo psicologico di un personaggio dal quale ho preso il template per poter descrivere Myavel, che troverete in fondo all'articolo. È rimasto in inglese per via dell'unicità di alcune info chieste che si esprimono meglio nella lingua d'origine. Nella guida ci sono spiegazioni nel dettaglio di tutti i termini comunque.

Myavel Amell, by Phobox
Myavel Amell nacque nella ridente cittadina di Northmage (lo so nome orrido), famosa per avere una scuola di magia abbastanza importante, da Damion Amell e Lanaya.
I suoi genitori sono entrambi dei mezz'elfi ed entrambi maghi, incontratisi alla scuola di magia. Damion è un insegnante trasmutatore, di grande fama e prestigio all'interno dell'accademia. Lanaya era una ammaliatrice e dopo la carriera scolastica è rimasta nel circuito di insegnamento come ricercatrice, innamorandosi di Damion nel corso degli anni.

Myavel fu introdotto quasi immediatamente agli studi magici ed effettivamente da piccolo esibiva qualche leggera innata abilità magica, ma col passare del tempo si iniziò ad interessare ad aspetti diversi della sfera magica. Entusiasmato dalle pozioni alchemiche e da sostanze pseudo magiche e chimiche, passava più tempo nel laboratorio alchemico della scuola che in altri reparti.
Una volta divenuto adulto, sfidò apertamente il padre: invece di iscriversi formalmente alla scuola di magia decise di intraprendere la strada dell'alchimia, deciso a portare i benefici magici anche alle persone comuni e prove del "dono" o della volontà ed intelligenza per applicarsi.

Inizio a studiare seriamente intorno ai 23 anni. Viaggiò molto, anche con gruppi di avventurieri e guadagnò velocemente esperienza e conoscenza che lo aiutarono a diventare un competente alchimista.
All'età di 30 anni perse la madre in un incidente nella scuola di magia. Era in viaggio quando accadde e perciò lo scoprì solo al suo ritorno. I particolari dell'incidente furono insabbiati, nessuno ricordava nulla o non voleva parlarne, neanche il padre. Dopo un periodo di ricerca forsennata e confusionaria dei fatti per risalire alla realtà che non concluse nulla, decise di aprire un'attività commerciale a Northmage, per dare una svolta alla sua vita e per dedicarsi agli altri e non solo a se stesso.
Aprì il vero primo negozio di alchimia della città. Gli equipaggiamenti magici ed alchemici erano sempre stati appannaggio dei maghi, che con i loro prezzi alti controllavano il mercato. Myavel introdusse oggetti ad alte performance a prezzo contenuto. Non solo pozioni magiche, ma anche veleni e soprattutto oggetti alchemici di ogni tipo, in grado di offrire opzioni prima appannaggio solo di maghi.
cliccaci per ingrandire e leggere bene!
Le guardie cittadine iniziarono ad equipaggiarsi con pietre del tuono, fumogeni, i cacciatori con veleni, e i più bisognosi con medicinali e strumenti di cura ancora più economici di pozioni magiche.
Scosse l'economia e lo status quo della città non da poco. La vendita di oggetti a basso costo non lo portò mai alla ricchezza, ma questo era il suo modo per combattere la sua guerra contro la scuola di magia, per procurarsi i suoi mezzi ed i suoi contatti e capire cosa andò storto il giorno che perse la madre.

Myavel ha anche una sorella, di 5 anni più piccola di lui, di nome Velanna. I rapporti con la sorella sono sempre stati ottimi, anche se ha intrapreso una strada completamente diversa. Lei aveva un talento magico innato, ma non l'ha mai sviluppato a dovere, incuriosita di più dai misteri delle antiche civiltà e dalla storia più che dalle arti magiche. Nel tempo divenne un'archeologa e famosa avventuriera, sempre in giro per il mondo a scovare segreti ed artefatti, a seguir miti e leggende. Scrive per un giornale di archeologia ed è molto rispettata nell'ambiente degli avventurieri. Torna raramente a Northmage, ma quando lo fa ha tempo solo per il fratello, anche lei rimasta scossa e colpita dall'incidente della scuola di magia e dal progressivo peggioramento dei rapporti con il padre.


Myavel continua ora, a 40 anni, la sua attività di commerciante, affrontando qualche avventura nei paraggi aiutando degli avventurieri in cacce a mostri o alla ricerca di qualche raro ingrediente, lasciando il negozio in mano ad un paio di ragazzi ai quali sta insegnando i misteri dell'alchimia.

Durante le avventure è il classico coltellino svizzero: sempre con una soluzione ad ogni problema. Preferisce usare il cervello al posto dei muscoli, bombardando selvaggiamente i suoi nemici con bombe esplosive, lanciando pugnali imbevuti di veleno oppure sfruttando le sue pozioni per ottenere vantaggio per se stesso o per il gruppo. Non c'è problema che non si vede capace di risolvere, ma questo non lo porta ad avere mai eccessi di confidenza. Sa sempre dove sono tutte le sue capacità e come sfruttarle.
Possiede anche dei mutageni e li usa di solito per migliorare i riflessi ma quando l'azione lo richiede, prende mano alla sua mazza pesante, un mutageno della forza ed una pozione di forza del toro e carica in mischia. Mai fuori scala, ma raggiunge livelli di forza pari a quelli di un guerriero professionista senza aiuti magici.

Socializza molto bene con altre persone che hanno interessi comuni e che hanno conoscenze ampie e vaste un po' su tutto, come maghi e bardi. Tende a non tenere in alta considerazione persone troppo accecate dalla fede o che risolvono i problemi usando un solo metodo in quando lo trova un modo per non ampliare i propri orizzonti e pensare lateralmente.

Stacca poche volte la spina, sempre sull'attenti ed energetico. Uno degli oggetti magici dai quali non si separa mai è l'anello del sostentamento, che gli permette di andare avanti con solo 2 ore di sonno a notte. È sempre quello che fa la veglia notturna durante gli accampamenti, è sempre quello che lavora incessantemente per avere tutti gli oggetti alchemici sempre a disposizione ed in abbondanza. Affidabile, una persona sulla quale si può contare.


E questo è quanto. È un personaggio un po' atipico da pensare come personaggio giocante, ma si riesce ad implementarlo.

Un paio di volte le avventure sono iniziare con l'esplosione della propria bottega, e tutto il perché dietro l'incidente della madre è lasciato apposta vago così da far si che un DM possa infilarci elementi della propria storia qualora voglia farlo per integrarla con la narrativa, oppure si può sempre ignorare.

Non è un personaggio eccessivamente complessato, ha si un rapporto pessimo col padre ed ha subito una perdita importante ma non l'ha fatto impazzire come spesso accade in queste situazioni.

Ne ha influenzato il comportamento ed il piano vita certo, ma è sempre una persona rimasta tutto sommato umana nei comportamenti e nelle azioni, inventivo e generalmente ottimista.

L'atipicità sta nel fatto che ha una base, un lavoro ed un mezzo di sostentamento oltre ad andare in giro a fare cose a caso ed infatti non lo posso usare per ogni avventure, ma solo in quelle nelle quali è possibile inserire tale collegamento ed in quelle dove riesco a darci peso. In fondo è un combattente che in battaglia fa esplodere tutto lanciando bombe a tutto spiano, ma quando si è trattato di fare la guerra ai maghi, ha preferito prendere una via commerciale, complessa e lunga e che comporta altri pericoli.

Che vene pare? Interessante? Scontato?
Domande? Dubbi? Curiosità? 


Stay Classy, Internet

1 commento:

  1. Molto interessante il background!
    Si vede che ci tieni davvero tanto. Nulla da aggiungere :)

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