TOP 5 Videogiochi 2014


Eccoci qui, anno finito, tanta roba macinata giocando a destra ed a manca, è arrivato il tempo di tirare le somme.

Questa sarà una Top 5 dei giochi da me GIOCATI nel 2014, quindi potrete trovarci remaster, giochi vecchi recuperati solo ora e cose simili.

Ed è una Top 5 perché una Top 10 è troppo lunga.

In questa lista seguirò totalmente il cuore, non farò scelte tattiche e non rispetterò il voto dato durante le mie recensioni in quanto esse sono fatte con un occhio più critico rispetto alle menate che scrivo su questo blog.

Bene, Iniziamo!









In quinta posizione troviamo Dark Souls II!
Di questo gioco ne ho parlato un bel po' e ho prodotto anche un bel po' (quasi tutto orrido, essendo i miei primi video).
Per la mia recensione bisogna andare a raccattare il weakly hobbyt 156, per le mie opinioni sui DLC potete vedere le videorecensioni del Prophet Network.

Onestamente, il primo Dark Souls è un gioco complessivamente migliore. Trama più solida, ambientazioni più interconnesse, NPC più interessanti e un bilanciamento migliore.

Ma il primo Dark Souls io l'ho finito una sola volta e basta. Dark Souls II ha invece accumulato un numero di ore di gioco pari a 139, ho preso tutti gli achievments, ho provato ogni build, ho esplorato ogni luogo nascosto di merda, ho massacrato ogni nemico, ho cagato 65 video sul gioco con la mia blind run... 

Insomma c'ho giocato a schifo, divertendomi un casino. Cosa che non mi capita con tantissimi giochi recentemente.
Attribuisco questo comportamento principalmente al gameplay più rifinito, ai controlli un po' più immediati rispetto al primo ed ad un'impostazione meno problematica (niente dsfix, niente cose strambe da fare), che hanno agevolato di molto la fruibilità immediata del titolo.

Insomma, uno dei migliori investimenti di quest'anno e di sicuro un gioco che lascia il segno.

E poi From Software mi annuncia che aggiungerà ancora roba a questo gioco con Scholar of the First Sin. E che nel farlo spezzerà l'utenza PC in due versioni separate, una DX11 ed una DX9. MA PORC....

Oh, beh, la mia avventura darksoulsiana continuerà anche nel 2015 a quanto pare....





Alla quarta posizione c'è un gioco arrivato dal nulla, Valkyria Chronicles! Recensione leggibile nel Weakly Hobbyt 171.

Questo è un gioco abbastanza vecchio a dire il vero. È uscito nel 2008 su PS3. Era anche uno di quei giochi esclusivi Sony per i quali avrei comprato una Playstation 3. Per i curiosi, gli altri erano Ni No Kuni ed i vari Disgaea.
Poi Sega se n'è uscita dal nulla con il porting per PC. Comprato appena è apparso sui vari siti di chiavi a prezzo ridotto. Giocato un numero discreto di ore e prima o poi lo rivisiterò di sicuro per sbloccare un po' di cose che ho lasciato indietro.

La grande sorpresa per me è stata l'incredibile leggerezza del gioco. Potevo giocarci senza troppi problemi in 4k grazie al DSR di Nvidia e mantenere i 50frame... purtroppo soffrivo di alcuni slowdown randomici e per un'esperienza migliore ho preferito giocare ad una risoluzione di 2715x1527, fisso a 60 fps. Il gioco è rimasto una goduria da vedere e grazie al DSR acquista una pulizia visiva straordinaria.

Un gioco molto alla Fire Emblem per certi versi, con un gruppo variegato di soldati, ognuno con la loro storia e personalità, ma solo alcuni di essi fanno parte della narrativa principale, in quando il gioco ha un sistema di morte permanente.

La storia ed i personaggi sono abbastanza giapponesi, ma fortunatamente prendono molto dalla parte positiva che da quella negativa. Non c'è teen angst ed i temi principali sono la guerra ed il razzismo, in quello che è una ricreazione della seconda guerra mondiale. Forse uno di quei pochi giochi che tratta degnamente i campi di concentramento.

Il suo grandissimo charme, la buona varietà di missioni, i personaggi piacevoli e non tutti cerebrolesi e il bellissimo stile grafico, lo rendono una vera perla. Grazie SEGA! Ora vogliamo Vanquish eh!













Alla terza posizione troviamo il gioco dell'anno secondo i game awards: Dragon Age Inquisition.

Anche di questo gioco ne ho parlato un bel po'. Recensione sul Weakly Hobbyt 172 del sottoscritto, video review/discussione insieme a Toralex sul Prophet e discussione sul gioco qui su FOV 90.

Un gioco che ho apprezzato tantissimo, adesso mi trovo alla seconda run e sto pianificando la run da aggiungere al mio canon della serie. Gioco immenso, grandioso, ben curato, afflitto da un po' di bug e da una trama principale non eccelsa (in pieno stile Bioware), qualche sbilanciamento sul combattimento, ma da davvero tanto.

Una finestra su un possibile futuro dei GDR blockbuster. Su console è un acquisto praticamente obbligato vista la penuria di titoli di un certo peso e che funzionano. Su PC, ci sono la seconda e prima posizione che potrebbero interessarvi di più.




In seconda posizione troviamo Divinity Original Sin. 

Probabilmente, se dovessi seguire il cuore e la ragione contemporaneamente, questo gioco sarebbe primo e quello che consiglierei come simbolo del 2014 e del PC gaming in generale. Ma per puro gusto personale su Sci-Fi vs Fantasy, scende in seconda posizione.

Allora, anche qui, recensione video sul Prophet per gli interessati. Davo al gioco un 8.5. Meno di Dragon Age Inquisition, ma reputo Divinity un gioco più importante nel panorama videoludico che personalmente mi ha colpito per i motivi opposti a quelli di Dragon Age.

Se la produzione Bioware è un blockbuster, ovvero è un mondo immenso, super sandbox, con meccaniche ben delineate e semplici, un grande cast ed una buona storia, Divinity Original Sin è un glorioso ritorno al passato con tutte le modernità in game design, un gioco che lascia una grande libertà al giocatore e lo mette in un mondo reattivo e gli da molti strumenti con i quali sperimentare e riesce ad introdurre in modo strabiliante il multiplayer di ruolo in un'esperienza da singolo giocatore.

Bene, investiga sulla morte di un tizio! come? dove? quando? perché? cosa fo'? perché non ci sono quest marker? Ommiodio ma devo leggere con attenzione quello che mi dice la gente!
Oh ma se uso l'incantesimo di pioggia qui spendo l'incendio e quindi poi posso...

Un'esperienza che sembra davvero propria. E tra l'altro Lairan ha annunciato l'arrivo di una nuova modalità hardcore per il gioco che stravolge i combattimenti, una nuova economia, comprimari e storia pcincipale migliorati.... insomma, il gioco sembra che migliorerà ancora di più.





Al primo posto troviamo un gioco che mi è rimasto tanto nel cuore, che quest'anno è uscito in ben due salse diverse. Prima come DLC per Shadowrun Returns e poi 6 mesi dopo come Standalone migliorata: Shadowrun Dragonfall

Anche su di lui, recensione da DLC, poi da Standalone, con articolo per le differenze tra le versioni. Questa top 5 sembra una grande autopubblicità. Vabbè, ma non posso neanche riscrivere delle review per ogni gioco di nuovo in una top 5!

Perché lui e non Divinity? Per puro gusto personale. Io sono una personalità più da Sci-Fi che da Fantasy. Shadowrun unisce i due elementi in un mondo cyberpunk magiteck di quelli come piacciono a me. La magia non è solo "woooo", ma è studiata, applicata, pratica oltre che grandiosa e l'intreccio con la tecnologia crea un setting davvero degno di nota.
Ottima l'idea di ambientare il gioco negli anni 2050, forse i migliori per Shadowrun (sono molto contro i tecnomanti delle edizioni successive).

La storia è di prim'ordine, il gameplay molto buono, le verie quest sono tutte ben realizzate ed ognuna racconta qualcosa di diverso, ognuna una finestra sul mondo di Shadowrun. I comprimari non sono a livelli Bioware, ma sono comunque personaggi complessi con storie personali interessanti e con molta probabilità rimarranno nel cuore.

E poi nella versione standalone si può convincere il cattivo che il suo piano è completamente folle e fallo desistere o unirsi a lui! Più giochi dovrebbero dare questa opportunità al giocatore!

Più guidato di Divinity, infinitamente più piccolo sia di Dragon Age che di Original Sin, ma comunque pieno di personalità e momenti emozionanti.




Gli Assenti

Una piccola parola spesa sui giochi che non ce l'hanno fatta. Non ad entrare nella classifica, ma ad essere giocati da me.

Ho un po' trascurato il 3DS, non prendendo né Persona QShin Megami Tensei IV e probabilmente uno dei due ora starebbe in classifica. 
Un altro grande assente è The Talos Principle. Arrivato troppo tardi, a dicembre, con le vacanze natalizie senza il mio PC gaming l'ho saltato in pieno. Ed è un peccato assurdo, visto che da quel che sono riuscito a provare è il gioco per me. I puzzle sono buoni, ma è tutto il resto che è geniale. Storia esistenzialista con nomi, vicende e menate varie riprese in pieno dal cristianesimo et similia, un viaggione di quelli pesi. 


Vabbè, quindi, questi erano i 5 migliori giochi del 2014 per me. I vostri?
Ed auguriamoci un 2015 esplosivo!

Stay Classy, Internet.




2 commenti:

  1. I miei sono:

    5) Watch Dogs
    4) Rome Total War 2
    3) Assassin's Creed Unity
    2) Halo Master Chief Collection
    1) Dragon Age Inquisition

    WD l'ho messo in classifica non tanto perchè mi è piaciuto, nonostante si notasse benissimo che era una sorta di videogame di prova, più che un vero gioco a sè stante, ma sta lì poichè è uno di quelli che mi è piaciuto di meno rispetto a tutti gli altri che ho giocato quest anno. Halo invece resterà sempre tra i primi, soprattutto questa collection, perchè la possibilità di rigiocarselo con la grafica vecchia ma rimanendo sempre sui 60fps, è una cosa fantastica... forse troppo, perchè basta la minima pressione errata di un tasto per azionare un comando......... e fin troppe volte ho fatto qualche cavolata u.u
    Dragon Age invece non solo ha rispettato le mie attese, ma mi ha anche stupito sotto diversi punti di vista. Secondo me, il premio di miglior gioco dell'anno, gli spettava per diritto.

    RispondiElimina
  2. Da filonintendaro non posso fare la mia classica.
    Ma con la tua mi ci rivedo.

    RispondiElimina