Si, Oscuro Signore! Quando butti un Master in un gioco di società.

Aver trovato un nutrito gruppetto di amici nerdoni sta letteralmente rivitalizzando la mia vita.

Chiacchierate su giochi, pomeriggi o serate a fracassarci con qualche gioco (appena arriva Smash Wii U sarà la fine), giochi da tavolo a schifo, Lucca Comics piene di energia e vitalità....

Insomma, tante belle cose.


A Lucca Comics 2014 il Benna ha adocchiato la confezione di Si, Oscuro Signore!, in breve SOS!, a 17€. Beh, "come non prenderlo" dice lui. E così ci ritroviamo con questo gioco di carte di società da provare.

E così, finalmente, qualche settimana dopo, apriamo la confezione e lasciamo la nostra immaginazione "run wild".



In cosa consiste questo gioco?

La premessa è molto simpatica ed originale. Un giocatore è l'oscuro signore, mentre tutti gli altri sono i suoi scagnozzi appena ritornati da una missione fallita. I servitori dovranno raccontare panzane per scusarsi e scaricare la colpa sugli altri servitori.

Se la storia inventata non convince l'oscuro signore, questo lancia delle occhiate al servitore che racconta la panzana. A 3 occhiate accumulate dallo stesso giocatore è "game over" e quel servitore verrà giustiziato.

Praticamente non c'è un vincitore, ma un perdente.

Ovviamente la narrazione non è liberissima, ma bisogna seguire le carte che si hanno in mano. Queste carte sono divise in due categorie: carte spunto e carte azione.

Le carte spunto offrono oggetti, luoghi, personaggi e situazioni sulle quali bisogna basarsi per inventare una storia. Le carte azione servono per scaricare la colpa agli altri servitori ed ad interrompere la narrazione altrui per mettergli i bastoni tra le ruote.

Ovviamente il numero di carte in mano è limitato (3 spunto e 3 azione) e pertanto non si potrà mai fare tutto quello che si vuole ed altre volte ci si ritroverà limitati nelle carte spunto per raccontare panzane, ma proprio lì sta il bello.

Le occhiate
La quantità di baggianate, stronzate e illogicità è puramente epica. Ovviamente tutto a discrezione dell'oscuro signore, che agisce proprio come un master, con poteri di interrompere, commentare, chiedere chiarimenti e quant'altro. Praticamente se l'oscuro signore è pignolo, SIETE FOTTUTI.




Ora, concentrandomi un attimo su di me, la situazione si fa alquanto simpatica. Come altro hobby nerdistico, sono un giocatore di giochi di ruolo cartacei, di solito nel ruolo del Master, di colui che controlla la narrativa. Ci sono un paio di tipi di master. Quelli che preparano tutto meticolosamente e quelli che invece vanno tantissimo a braccio.
Ovviamente servono entrambe le cose per tirare su una buona giocata, ma ognuno propende più per una cosa o l'altra. Io sono uno di quelli che va a braccio. Ma tipo tanto. Roba che non so neanche come continuare la cosa fino a quando non ci penso veramente.
In SOS! è una qualità utilissima per risolvere ogni situazione.

Nelle 4 partite fatte, ogni volta che mi han fatto un'interruzione per mettermi i bastoni tra le ruote, sperando di complicare la situazione, ne sono uscito con la mia storia rafforzata, sviata in modi impensabili.

Durante la prima partita non ero messo bene. Avevo già 2 occhiate ed avevo carte che al momento non mi avrebbero aiutato molto a spiegare il perché della mia assenza e poi colpa...

Avevo iniziato a spiegare che ero andato ad incontrarmi con un cavaliere nero che mi doveva passare delle informazioni di un certo tipo, quando Phobox, anche lui con 2 occhiate, mi interrompe e viene a dire: guarda che non stavi mica parlando con un cavaliere nero, ma con un orco tonto. Quindi a che gioco stai giocando?
Io rigiro la situazione usando una carta spunto zombie. "In effetti abbiamo ragione entrambi. Stavo parlando con un orco tonto zombie che è il servitore del cavaliere nero, che è anche un negromante. Avevo detto di star parlando col cavaliere nero perché in effetti è così, non mi sembrava una cosa importante dover specificare che le sue parola mi sono arrivate attraverso il suo zombie personale con il quale svolge gli affari non mostrandosi di persona".
Bum, Phobox si becca la terza occhiata e perde.

La seconda partita ebbe un paio di PLOT TWIST di quelli così eccessivamente random che cambiano tutte le carte in tavola. Due volte.

Dopo aver smanettato in lungo ed in largo in qualcosa come 20 location diverse, tra oceani, deserti, caverne, miniere, taverne e chi più ne ha più ne metta, con me e Toralex che continuamente ci accusavamo di lavorare per un altro oscuro signore ed essere delle fottute spie doppiogiochiste, Toralex se ne esce con lo spunto dell'erba sogno, dicendo che eravamo strafatti al cubo e ci eravamo immaginati tutto, ma in realtà eravamo stati catturati ed eravamo finiti in cella.

E da quel momento, ancora più delirio. Questa cella è stata collocata  all'interno di una palude a sua volta all'interno di una foresta.... e nella nostra stessa cella c'era un mostro, un insetto indisponente che ci ha portato dei CHIODI per scassinare la serratura, degli zombie che uscivano dalle fottute pareti... il tutto con me strafatto ancora una volta causa pozione strana, una porta spalancata nella nostra cella che nessuno aveva notato e..... poi... poi sono arrivati gli alieni ed è stata colpa loro.
Non ricordo benissimo come sia finita, ma è stato epicissimo.

Già riuscire a capirci qualcosa sul momento è difficile, ricordare tutto dopo è ancora più difficile.

Nelle giocate successive, con anche altra gente al di fuori del gruppo del Prophet, ancora più delirio, con statue Mohai (gli idoli di pietra) zombie e fameliche.... paesini felici stranamente pieni di mostri, vulcani e bombe atomiche.

Anche qui, colpi di scena, esplosioni, trame che si dipanano nei modi più strani e sconclusionati... con luoghi che cambiano aspetti, gente che si perde in giro, strani personaggi e droghe ovunque.

E poi si fa la scelta di farmi fare l'oscuro signore. Carico come una molla, mi lancio in una prima fase con forse un po' troppo terrorismo psicologico da cattivo.

Ogni falla logica, ogni loophole mi facevano imbestialire, mi facevano guardare con rabbia e sospetto i miei vili e idioti goblin, pronto a punirli.

Poi col tempo mi sono un po' rabbuonito e mi sono messo ad ascoltare senza troppe interruzioni. Anche se continuavo a puntare ogni fottuta falla logica dei discorsi. Infatti quasi tutta la tavola aveva 2 occhiate ed era sul limite del saltare in aria. Trovavo molto gratificante giocare come Oscuro Signore e ruolavo la parte nei migliori modi, e chi mi conosce, sa cosa voglio dire.

Tra le uscite geniali di quella partita segnalo la seguente:

Usando la carta "spada solubile" e "deserto" insieme, sono riusciti a costruire l'idea di aver comprato la spada solubile appunto nel deserto, dove effettivamente una spada solubile non sarebbe un problema. Idea fantastica.

Ancora un salvataggio in extremis epico fuori di ogni misura. Un giocatore non mi racconta una palla convincente. I goblin sarebbero precipitati da un'altezza improponibile e sopravvissuti. Troppo inverosimile. Indico un giocatore a caso e gli chiedo di darmi una risposta.
Aveva le carte giuste. "è passata una nave volante e noi ci siamo finiti sopra". Io: "e dove vi ha portato?" lui: "nel posto sbagliato". Gli unici spunti che avrebbero potuto salvarlo, a parte gli alieni o il portale dimensionale, ce li aveva. E da lì abbiamo tirato avanti ancora un bel po'.

C'è sempre il rischio di perdersi un po' troppo ed arrivare a tante occhiate una dietro l'altro ma proprio lì sta il divertimento.

Insomma, siete persone con un minimo di fantasia, raccontate panzane atomiche di professione ed avete un gruppo di amici con queste stesse propensioni?

Fate un giro di SOS! e vi divertirete come mai prima.

Stay Classy, Internet.




1 commento:

  1. Hai qui presente il Master delle due ultime partite fatte nelle serate di Game in The Box.
    In due serata ho fatto 18 volte il master di Si Oscuro Signore...
    Ormai sono diventato un cantastorie a furia d'inventarmi boiate ahahah

    E' davvero un bel fillerino :)

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