Power Armor - servono davvero?

Studio di Power Armor di Warhammer 40k
Le Power Armor. Armature Potenziate. Così predominanti nella fiction militare sci-fi che oramai ci abbiamo fatto l'abitudine.
Dall'iniziatore Starship Trooper, passando per Warhammer 40.000 con i suoi Space Marines ad Halo e... beh ad un po' tutto il resto.
Quanto e come funziona una determinata armatura potenziata varia tantissimo, andando sa roba plausibile tecnicamente ma vantaggiosa solo in rari casi a roba da super eroi che violano abbondantemente ogni legge fisica.

Lasciando stare da parte armature come quelle di Iron Man che vanno nel supereroico, vedrò di articolare un discorso sull'effettiva praticità nell'andare in giro in armatura potenziata e quali sono le mie soluzioni preferite.






Diciamolo, l'armatura fa molto figo e da un aspetto o massiccio e paragonabile ad un carro armato, oppure liscio, arrotondato e moderno ad un soldato e richiama molto l'idea dell'eroe cavaliere, senza macchia né paura in splendida armatura (lé che rima!).

Però da un punto di vista militare effettivo quali sono i vantaggi pratici di una power armor? In teoria, se l'armatura si rivelasse non essere troppo ingombrante e risultasse maneggevole, una Power Armor in ottica contemporanea, con combattimenti tra forze indietro tecnologicamente ed eserciti ben finanziati, cambierebbe molto lo scenario urbano. Un soldato sarebbe immune a fucili d'assalto a meno di non usare proiettili perforanti, non facilmente accessibili in grande quantità, e quindi si renderebbero i propri uomini incredibilmente più efficaci. Ed infatti gli USA stanno cercando di farne una.
lo sborone vuole fare......
Malgrado tutte le giapponesate del caso, il manga Red Eyes ha sia design particolarmente terra terra che un modo di approcciare la battaglia realistico da parte di queste forze potenziate. Certo, ripeto, lasciando perdere le giapponesate.

Dicevamo, protezione alle armi da fuoco di piccolo calibro. Ma razzi, munizioni perforanti ed armi antimateriél sono sempre in grado di uccidere l'uomo che c'è dentro, in più lasciando sul campo una costosissima attrezzatura che può essere recuperata dai nemici. Grave se gli avversari non hanno accesso a roba del genere.

Inoltre bisogna considerare lo sviluppo reciproco di armi e difese. Molti anni fa si parlava delle armi del futuro in grado di sparare proiettili di calibro sempre più grande... in realtà ora siamo finiti con proiettili sempre più piccoli ed armi più compatte per migliorare la logistica.
Un'introduzione di armature potenziate in uno scenario simile non andrebbe a modificare le armi base, ma andrebbe ad influenzare tutti i sistemi d'arma secondari (granate, razzi, mine...).
Come visto nel mio soldato del futuro, io ritengo ragionevole vedere il quel tipo di soldato il template del soldato finanziato da un'entità con molti soldi da poter utilizzare. Contro in qualcosa del genere non c'è corazza che tenga, un bel missile da 15mm HEMP o una granata da 25mm HEMP e via, si salta in aria.
Invece, se pensiamo di aumentare la potenza/penetrazione delle armi base, ci ritroveremmo con armi troppo pesanti e scomode per essere usate da un umano e quindi sarebbero più adeguate all'uso in power armor.
Però c'è da valutare questo: se per uccidere una power armor serve un'altra power armor, tanto vale tornare a piedi e sfruttare la maggior manovrabilità come vantaggio e siamo punto ed a capo.
Quindi come è possibile integrare armature potenziate in modo che facciano veramente parte di un setting, senza stare ad aumentare e diminuire in modo arbitrario ed illogico l'efficacia di armi ed armature e snaturare quello che potrebbe essere un'evoluzione naturale delle cose?


Roba a caso da Internet
Il primo "paradigm shift" tipico dello sci-fi che permette di incorporare armature senza troppi problemi è quello dell'esplorazione spaziale e del combattimento in ogni situazione. L'esplorazione spaziale permette di integrare due tipi di armature: la snella e l'inarrestabile.

La prima, la "Snella" come aspetto esterno potrebbe essere simile a quella di Master Chief o a quelle di Mass Effect. In realtà non stiamo parlando di un'armatura potenziata, ma di una tuta spaziale corazzata.
Oggi siamo abituati a vedere le tute spaziali come grandi ed ingombranti perché richiedono pressurizzazione, ma esistono già prototipi che simulano la pressurizzazione attraverso la pressione sulla pelle grazie a speciali polimeri.
Quindi possiamo immaginarci un'ipotetica tuta spaziale costruita da questi polimeri come layer interno, sovrastato poi dalla struttura di regolazione climatica e da corazza.

Per aiutare nei movimenti, dei semplici servomotori o fibre muscolari artificiali possono essere inserite e queste possono essere sufficienti anche a fornire un boost limitato alla forza dell'utilizzatore.

Ecco quindi realizzata l'armatura base degli "space marines", fatta per operare in ogni condizione possibile ed in grado di funzionare sia nel vuoto che a terra. La corazza dovrebbe essere abbastanza resistente da evitare perforazioni notevoli dalle armi standard dell'ambientazione, nel mio caso con Emunah le armi elettromagnetiche da 4mm.
Avere resistenza ad armi esplosive o anticarro non è necessario di per se in quanto se si combatte su astronavi o stazioni spaziali, usarle è estremamente sconsigliato sia per la forza attaccante che quella in difesa in quanto possono causare rotture della struttura e quindi risucchi nel vuoto spaziale o comunque causare ingenti danni collaterali. Potreste domandarvi: a cosa importa agli attaccanti di preservare la struttura? Se stanno usando uomini per attaccarla allora gli serve intatta. Altrimenti l'avrebbero abbattuta da lontano.

Ricordate, non ragioniamo con le regole di Hollywood qui.


MAX da Planetside 2. 
L'"inarrestabile" invece è più un mecha formato ridotto, grande leggermente di più dell'utilizzatore ed il suo scopo è appunto richiedere così tanta potenza di fuoco da abbattere che in situazioni precarie come su una stazione spaziale o astronave è praticamente inarrestabile a meno di sacrificare la struttura. Quanto questo è grande e quanto comodamente può viaggiare in stazioni è soggetto a variazioni ovviamente.

Comunque, in questo modo, si introducono armature potenziate non con l'accezione che esse siano un sistema di combattimento supremo, ma come un insieme di sistemi più piccoli uniti in un solo gadget che danno vantaggi situazionali e che non stravolgono il campo di battaglia.

Certo quella forza in più permetterà forse di portare più agevolmente un mitra pesante invece di un normale fucile, ma le rispettive letalità rimangono simili.
A terra una power armor potrà essere logicamente equipaggiata in modo simile a quello visto per il mio soldato futuro.

Ha senso però equipaggiare ogni singolo soldato con un'armatura simile? In linea di massima no.

Portare interi eserciti massicci in astronavi per combattere nello spazio è alquanto inefficiente per non dire stupido.
Nello spazio si combatte meglio tra astronavi. Se una nave sta portando un grosso numero di soldati da un pianeta ad un altro, è plausibile che solo pochi siano equipaggiati al combattimento nel vuoto e saranno i soldati abituati a stazionare su navi spaziali.
Il resto sono truppe di terra con equipaggiamento di terra.
Non ha senso sovra-equipaggiare uomini, in termini di costo le cose esploderebbero presto.
Però è possibile pensare che più si combatte nello spazio e più galattica diventa una società, più i soldati tenderanno ad indossare sempre una tuta tuttofare. Come in Mass Effect.


Piattaforma di trasporto per armi pesanti
A terra invece perché ci può essere bisogno di armature potenziate? Principalmente bisogna guardare alla power armor ponendo l'enfasi sulla parola POWER e non armor.
Cosa può permettere avere un'esoscheletro rafforzato di dimensioni generose rispetto ad un normale soldato?
La risposta è semplice: portare cose più pesanti. ed in termini militari questo vuol dire portare a livello di uomo singolo armi pesanti.
Negli scenari militari moderni e anche futuri avere una squadra di supporto pesante ha i suoi scopi. 2-3 uomini che portano in giro una mitragliatrice pesante calibro .50 oppure un lanciagranate 40mm automatico, oppure ci sono quelli adibiti al ruolo missilistico pesante.

Il soldato base del futuro, grazie ad un esoscheletro per le gambe ed a sistemi a spalla può ovviare, ma esistono sempre dei limiti di peso oltre i quali un sistema del genere non può funzionare.
Quindi ritengo che per eserciti più numerosi convenga "sottoequipaggiare" i soldati semplici e generare minisquadre in armatura potenziata col il ruolo di portare sul campo quanto più armamentario pesante di supporto possibile.
Il fatto che questi uomini abbiano anche un po' di mm di armatura rigida che li ricopre è un beneficio extra, ma è secondario rispetto al loro ruolo di artiglieria mobile o supporto pesante.
Il loro ruolo inoltre potrebbe essere quello di nuova divisione corazzata al posto di quelle solite organizzate con carri armati in ambienti urbani.
I carri armati è probabile che diventino sempre più simili a pezzi di artiglieria, sfruttando cannoni a rotaia elettromagnetica per infliggere ingentissimi danni da distanze elevatissime, mentre il lavoro della media distanza sia affidato a soldati in armatura potenziata.


Inferno Armor da Mass Effect 2
L'ultimo stile di armatura potenziata che è uno dei miei preferiti a dire il vero, è quello che enfatizza l'altro aspetto della lotta moderna, quella della ricerca dell'invisibilità per avere il vantaggio in ogni situazioni.
Un'armatura del genere deve avere l'intera superficie trattata per essere in grado di deviare ogni tipo di radiazione elettromagnetica, emettere il minor numero di emissioni elettromagnetiche ed avere sistemi d'arma possibilmente integrati per poter mimetizzare anch'essi.

Questa è in sostanza la strada adottata dalla famosa nanotuta di Crysis.
Non rende mai il giocatore invincibile, ma lo rende il predatore perfetto, con potenziamenti alla forza ed alla mobilità ma soprattutto con l'invisibilità, che è il "potere" più utili che si potrebbe desiderare in battaglia.
Per ragioni di bilanciamento di gameplay l'abilità dura pochissimo e appena si apre il fuoco essa sparisce ma in uno scenario realistico è plausibile che questo non accada.
Il problema rimane : come mimetizzare la tuta?
Si potrebbe provare con un metodo passivo, ma quello sarebbe buono solo per protezioni statiche e non mobili.
Un metodo attivo deve far si che l'intera superficie della tuta sia sia un sensore che una "finestra" e deve essere continuamente rimodulato per garantire il massimo livello di invisibilità ad ogni forma d'onda dello spettro elettromagnetico, insieme ad un sistema di raffreddamento della superficie e dissipazione del calore localizzato ai piedi (anche se questo potrebbe lasciare impronte particolarmente calde facilmente rintracciabili in zone fredde) oppure ad una superficie a bassissima emissività.
I predatori letali saranno probabilmente l'unità élite delle élite, quelle con la miglior tecnologia ed equipaggiamenti ma non con le migliori armi o i migliori sistemi di ingaggio in quanto il loro punto a favore sta nell'avere sempre la sorpresa.
Devono ovviamente essere in grado di cavarsela anche in combattimento normale, ma spazio per andare gun blazing con roba pesantissima non c'è.

Quindi cosa possiamo trarre da questo wall of text?

Che le armature potenziate hanno si peso nella militarizzazione sci-fi, ma non come figura onnipresente né come carri armati invincibili, né come uomini in solitaria che abbattono interi eserciti da soli, ma come unità con ruolo specializzato in base all'ambiente ed alle circostanze, in grado di dare un forte apporto al campo di battaglia, ma non in grado di cambiarlo drasticamente una volta che gli equilibri tra i vari pezzi iniziano a trovarsi.

Che vene pare? Che rapporto avete voi con le Power Armor?



Stay Classy, Internet.

4 commenti:

  1. Le power armor non mi sono mai piaciute...
    Ma allo stesso tempo sono affascinato dalle scintillante armature!

    RispondiElimina
  2. "Strapped into powered armor, I got the ladies always looking at me.
    They can't believe the size of my over-engineered codpiece"

    RispondiElimina
  3. Le power armor sono una figata pazzesca... ma ritengo altamente implausibile che, qualunque sia il livello tecnologico che si possa raggiungere, vengano effettivamente realizzate ed usate. Sostanzialmente... quando vedo una power armor sospendo l'incredulità e dico "Che figata!" XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Considerando che gli americani stanno buttando molti soldi su progetti come il TALOS, io non li reputo altamente improbabili.

      Elimina