Cronache di un venerdì maledetto : il villaggio e gli zombie

Venerdì 19 settembre mi sono finalmente rivisto con tutto il gruppetto dei nerd (molti sono falsi ma vabbè), formato da 5 persone, me compreso.

Dopo un salutare panino al texano, arriva la dubbia proposta. Cosa famo stasera? E così mi guardano e mi dicono famo GRPZ o "diendi". Bon, perfetto, non avendo stampante e ricevendo proposte del genere una volta ogni due tre mesi, decido, come sempre di improvvisare.

Userò il mio sistema collaudatissimo del sistema senza schede estremamente misto e confusionario, che non sto qui a spiegarvi perché non lo so neanche io che invento le regole mano a mano che vado avanti.

Non sapendo l'ambientazione lasciamo ad un doppio tiro di dado ed esce fuori "Zombie" e "Fantasy".

Bene, incominciamo questa avventura one shot tra zombie in ambientazione fantasy.




I componenti del gruppo sgangherato di eroi sono un chierico di Dio... o almeno di un dio buono, con atteggiamento da testimone di Geova; un assassino dal comportamento spregiudicato, un arciere con un falco come compagno animale ed un tizio che HA I PUGNI NELLE MANI!

I nostri eroi si avvicinano ad un villaggio durante il crepuscolo e lo trovano deserto, con tutti chiusi in casa.

Quindi, la prima cosa che i miei amici decidono di fare è quella di scassinare la prima casa che vedono, entrare e cercare di convertire chi c'è dentro. Stranamente riescono ad entrare e vengono accolti da un quadrello ad altezza testa. Purtroppo, la loro superiorità numerica lascia la persona all'interno morta, dopo essersi beccata un cazzotto in faccia, gli artigli di un falco in un occhio, l'acqua della benedizione in tutta la casa ed un coltello alla gola.

Perché tutto questo? Perché io per amici ho degli psicopatici. Beh, per ora nulla può superare l'armatura in pelle di bambino di un altro amico mentre giocava un personaggio dalla mentalità alquanto contorta, ma qui poco ci manca.

Dopo questa straordinaria perla di incursione, i nostri eroi tentano l'approccio alla taverna. In uno dei modi più strani che io abbia mai visto.

La taverna è chiusa al piano terra ma ci sono delle luci al piano superiore. La porta è robusta ma non risulta barricata in alcun modo. Quindi provano l'approccio di prima: scassinamento ed infiltrazione. Il ladro/assassino riesce ad entrare ed a non fare rumore. L'arciere/Ranger invece si arrampica al piano di sopra e sbircia nelle finestre. C'era gente che parlava e chi riposava. Il chierico era rimasto fuori a pregare.

Ad un tratto, mentre il ladro e il ranger impostano tutto in modo stealth, il picchiatore dai pugni nelle mani, decice di entrare tutto baldanzoso nella locanda a rovistare nei cassetti del bancone. Un tiro di merda gli fa fare un casino boia. Questo manda in allarme tutta la locanda di sopra e 3 uomini (un mezz'orco, un umano ed un nana ad essere precisi) scendono a controllare.
Il ranger dal piano di sopra nota i movimenti e mette in atto un piano diabolico. Fa scagliare il suo falco contro una finestra per attirare l'attenzione di uno dei tizi rimasti da soli nella stanza (perché bussare al vetro sarebbe stato troppo facile). Quando il tizio apre la finestra, il ranger lo prende e lo minaccia con un coltello alla gola e chiede cosa stia succedendo nel paese.

Immaginatevi l'assurdità della scena. Riesce comunque a farsi dire della piaga degli zombie che girano di notte.

Intanto nell'altro il putiferio. L'uomo dai Pugni decide di fuggire e nel farlo abbatte la porta della locanda che era stata messa in posizione socchiusa e fugge via dal villaggio. Gli uomini della locanda provano a rincorrerlo e trovano come aiutante un tizio strano che era già all'interno della locanda (il ladro) che dice che aveva notato l'energumeno nella locanda ed era entrato per fermarlo.
Grandissima opera di depistaggio che riesce non si sa come a funzionare.

Intanto il prete entra, blocca tutti e cerca di diffondere la sua fede.

Il picchiatore nel fuggire incontra un ghoul e finalmente si combatte. Gli altri del gruppo lo raggiungono ed insieme abbattono il Ghoul. Questo mostro era il tizio che avevano ucciso poc'anzi. Presto il villaggio si riempie di non morti ed i nostri eroi cercano riparo. Per farlo scassinano un'altra porta, entrano forzatamente nella casa e grazie ai magheggi del chierico (o i chiericheggi del chierico? BOH) riescono a farsi ospitare per la notte nonostante l'irruzione.

I giorni successivi i nostri baldanzosi eroi cercano di risolvere il mistero. Di sicuro un negromante è all'opera (dedotto dopo la presenza di aure di negromanzia nel cimitero del villaggio) e quindi riescono ad unire tutta la popolazione in una messa per scacciare i non morti e grazie ad individuazione magiche, il chierico trova due uomini che hanno capacità magiche. Subito sospettano che uno di loro sia il negromante dietro a tutto e quindi li prendono con loro, li tramortiscono e li legano dentro una casa lasciata aperte, per vedere se vengono mangiati dagli zombie. Se uno di loro si fosse salvato, sarebbe stato il negromante. Muoiono entrambi mangiati vivi.

Il prossimo sistema si rivela essere più sofisticato. Catturano un'abitante a caso, una gnoma, la uccidono, le tolgono denti e braccia per evitare di essere attaccati dopo la trasformazione ed aspettano che diventi una zombie, mandano il falco del ranger a seguirla quando gli zombie si ritirano prima dell'alba e poi il giorno dopo, con la luce del sole, avrebbero riseguito la traccia del falco.

Nel farlo scoprono che le tracce finiscono nella foresta vicino al villaggio e che questa è ammantata di aura negromantica. Si addentrano e riescono dopo poco a trovare vicino alla zona montagnosa ai confini della foresta una grotta con all'interno potere negromantico.
All'interno c'era poco, una piccola stanza, tutta impolverata e con segni di usura, tante pergamene magiche e libri sui non morti e due bacchette dal forte potere necrotico.

Si pensa di distruggere le bacchette, ma prima aspettano un'intera notte per vedere se succede qualcosa di particolare.

Nulla.

Una bacchetta viene distrutta e questa emette un grande potere che si dissipa sotto forma di urla psioniche e cali di temperatura. L'altra bacchetta viene invece lasciata intatta ed affidata al chierico.

E qui la cosa si fa folle. Il prete, di un dio buono prova a controllare l'orda di zombie... ed invece di disperderla, arriva a minacciare, insieme al ladro di scagliare gli zombie contro tutti a meno che non gli vengano dati tutti i soldi possibili dal villaggio.

E qui si presenta dinanzi a loro un Paladino, pronto a sconfiggere il malefico negromante. E la battaglia infuria. Ho usato una meccanica col tiro di dado % per far si che il chierico potesse usare il potere del bastone negromantico. E ci riusciva. Ridirezionò l'orda contro il paladino. Nonostante l'uso del bastone gli rubava vitalità, si stava lentamente abituando e riusciva abbastanza bene nel nuovo ruolo di negromante.

I miei tiri di dado erano oscillanti, dando vantaggio sia al paladino che agli zombie, a turni alterni.
Il ranger decise di non stare al gioco e cercò di uccidere il chierico. Fallendo ogni singolo tiro per colpire. OGNI SINGOLO TIRO. Per qualcosa come 10 turni di fila.

Il ladro/assassino invece ha incominciato a scassinare un'altra serratura di una casa lì vicino per fare ostaggi.

In tutto questo l'uomo coi pugni, o meglio, il suo giocatore, era in fase transmistica narcolettica. Si riprende magicamente e decide di picchiare il chierico. Dopo un paio di turni riesce a rubare il bastone negromantico ed a spezzarlo. Purtroppo, a causa di un infliggere ferite ed un paio di coltelli addosso (lanciati dal ladro dopo che prese l'ostaggio con successo e lo rilasciò negli zombie), cade svenuto e gli zombie se lo mangiano.

Il chierico viene infine colpito dalle frecce del ranger e muore.

Quindi il tutto si conclude con un PG morto per zombie, un PG morto per causa altro PG dopo che si è voltato al male per motivi a me sconosciuti, un ladro/assassino con la mania di scassinare le porte in fuga che continua imperterrito ad uccidere, un ranger che non sa tirare con l'arco che sopravvive ed un paladino che si prende quasi tutto il merito.


Madonna, che casino assurdo. Poi mi dicono perché non uso le schede per ste cose. Un puttanaio atomico.




Vediamo cosa uscirà la volta dopo, se ci sarà.

Stay Classy, Internet.








1 commento:

  1. Per fortuna ho avuto poco a che fare con gli zombie... e i non morti in generale! :)

    Bel post!

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